Ho ricevuto una multa dopo aver cambiato la mia residenza, al precedente indirizzo di residenza

  • karalis 29 settembre 2008 at 17:55

    Ho ricevuto una multa dopo aver cambiato la mia residenza, al precedente indirizzo di residenza.
    Dopo un primo avviso, ne ho ricevuto un secondo e avvisato da un vicino di casa sono andato a ritirare la raccomandata e ho pagato la multa per l'intero importo.
    Oggi mi è arrivata, DI NUOVO AL VECCHIO INDIRIZZO DI RESIDENZA, una cartella esattoriale che ho provveduto (sempre avvisato dal mio vicino che ha notato una cartolina di colore verde a mio nome fuori da qualsiasi cassetta postale) a ritirare presso la casa comunale del comune di Roma. Devo pagare 60 Euro, in quanto ho pagato la multa senza la maggiorazione di 5 euro dovuta ai diritti di notifica (non sapevo che era la seconda notifica). Posso ricorrere al GDP ed impugnare la cartella anche avendogià pagato la multa che ripeto cosi come la cartella è stata inviata all'indirizzo errato? GRAZIE

    Commento di agostino androso | Lunedì, 29 Settembre 2008

    Hai sbagliato la prima volta a pagare una multa inviata ad un indirizzo che già non era la tua residenza.

    Pagando la multa, tuttavia, hai dimostrato di essere venuto a conoscenza della contravvenzione e non puoi fare più ricorso.

    Per la cartella esattoriale vale lo stesso concetto. Ed hai sbagliato un'altra volta.

    Dovevi ignorarla. Nel prosieguo del procedimento, qualora ti fosse arrivato al nuovo indirizzo un qualsiasi atto sanzionatorio lo avresti potuto impugnare dimostrando un evidente difetto di notifica delle comunicazioni precedenti. Con eventuale prescrizione.

    La controparte, infatti, avrebbe potuto esibire solo relate di notifica e/o raccomandate AR inviate ad un indirizzo completamente errato.

    Una notifica effettuata ad un precedente indirizzo storico di residenza è infatti da considerare mai avvenuta, a meno che il destinatario non faccia l'errore di ammettere, anche implicitamente, di essere, in qualche modo, venuto a conoscenza del provvedimento sanzionatorio che lo riguarda.

    Se ciò accade, non è più possibile invocare difetti di notifica. Come nel tuo caso.

    In altre parole Agostino, proprio per esser chiare e senza equivoci, devi dire al tuo vicino che non ti chiamasse più quando trova cartoline verdi che ti riguardano!

    A volte se i vicini si facessero gli affari propri sarebbe un gran bel vantaggio ....

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