La notifica degli atti può eseguirsi anche a mezzo del servizio postale

La notifica degli atti può eseguirsi anche a mezzo del servizio postale (articolo 149 codice procedura civile e legge 890/82). In tale evenienza, l'ufficiale giudiziario scrive la relazione di notifica (relata) sull'originale e sulla copia dell'atto, facendovi menzione dell'ufficio postale per mezzo del quale spedisce la copia al destinatario in piego raccomandato con avviso di ricevimento: quest'ultimo è allegato all'originale.

Tale forma di notifica si svolge pertanto con la collaborazione di due pubblici ufficiali: l'ufficiale giudiziario e l'agente postale.

Nell'effettuare questa particolare forma di notifica l'ufficiale giudiziario deve:

  1. utilizzare speciali buste e moduli e avvisi di ricevimento tutti di colore verde;
  2. scrivere la relata di notifica sull'originale e sulla copia dell'atto da notificare in busta chiusa, apponendo su quest'ultima le indicazioni del nome, cognome, residenza, dimora o domicilio del destinatario, il numero del registro cronologico, la propria sottoscrizione e il sigilli dell'ufficio;
  3. presentare contemporaneamente l'avviso di ricevimento compilato con l'aggiunta del numero cronologico;
  4. consegnare la ricevuta di spedizione della raccomandata e annotarla nel registro cronologico.

La notifica degli atti a mezzo del servizio postale, prevista dall'articolo 149 codice di procedura civile si effettua secondo le norme di cui alla legge 20 novembre 1982, numero 890 che disciplina questa particolare modalità di notifica.

Alla consegna dell'atto al destinatario provvede l'agente postale con le procedure previste dalle predetta legge. In linea generale, ricevuto il plico da parte dell'ufficiale giudiziario, l'agente postale lo consegna nelle mani proprie del destinatario o, se la notifica non può essere fatta personalmente al destinatario, nel luogo indicato nella busta che contiene l'atto da notificare, a una delle persone autorizzate per legge a ricevere l'atto per conto del destinatario.

La Corte Costituzionale, con la sentenza numero 477 del 20 novembre 2002, ha definitivamente chiarito quale debba essere il momento in cui avviene il perfezionamento della notifica effettuata a mezzo del servizio postale:

  1. per il notificante, nella data di consegna dell'atto all'agente notificatore ovvero, nell'ipotesi di notifica diretta, nella data della spedizione;
  2. per il destinatario, nella data di ricevimento dell'atto attestata dall'avviso di ricevimento.

La stessa Corte Costituzione, con la sentenza successiva del 23 gennaio 2004, numero 28, ha completato il quadro interpretativo stabilendo che, quando la notifica è avvenuta ad opera dell'ufficiale giudiziario, sia che si avvalga del servizio postale, sia che non se ne avvalga, per il notificante la notifica si considera eseguita alla data della consegna dell'atto all'ufficiale giudiziario (si tiene conto del giorno in cui si richiede la notifica e non del giorno il cui il plico arriva al destinatario).

L'attestazione apposta sull'avviso di ricevimento dall'agente postale, se sottoscritta, fa fede fino a querela di falso. L'avviso di ricevimento, o in caso di smarrimento il suo duplicato, è il solo documento idoneo a provare sia la consegna, sia la data di questa, sia l'identità della persona alla quale è stato consegnato il plico.

Tale notifica, infatti, è un'attività legittimamente delegata dall'ufficiale giudiziario all'agente postale in forza di quanto prevede l'articolo 1 della legge numero 890/82 e gode della stessa forza certificatoria della relata di una notifica eseguita direttamente dall'ufficiale giudiziario.

A seconda delle specifiche situazioni la notifica a mezzo del servizio postale si articola nelle seguenti fasi alternative fra loro.

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Stai leggendo La notifica degli atti può eseguirsi anche a mezzo del servizio postale Autore Giorgio Valli Articolo pubblicato il giorno 29 luglio 2012 Ultima modifica effettuata il giorno 4 marzo 2017 Classificato nella categoria notifica atti tributari e contributivi . Inserito nella sezione cartelle esattoriali - cartelle di pagamento Numero di commenti e domande: 3

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