Multe per violazione del codice della strada - chi paga e come

Torniamo ora a parlare delle sanzioni che implicano pagamenti in denaro. Naturalmente, per prima cosa, chi è tenuto a saldare l'importo della contravvenzione è l'autore materiale dell'infrazione, cioè il conducente.

Ma anche il proprietario del veicolo (o, in sua vece, l'usufruttuario o l'utilizzatore nel leasing) viene considerato obbligato, con l'autore dell'infrazione, a pagare la somma da questo dovuta per le violazioni punibili con sanzione amministrativa pecuniaria (multa), a meno che non provi che la circolazione del veicolo è avvenuta contro la sua volontà.

Le eventuali sanzioni accessorie (sospensione o ritiro patente) si applicano però solo al conducente autore dell'infrazione; la detrazione dei "punti" della patente ha invece un regime particolare.

Per le violazioni commesse da conducenti capaci di intendere e di volere ma soggetti ad altrui autorità, direzione o vigilanza (minori di età) la responsabilità ricade sulla persona rivestita dell'autorità o incaricata della direzione o della vigilanza, che è obbligata in solido con l'autore dell'infrazione.

Il principio della responsabilità solidale si applica anche nell'ipotesi in cui la violazione sia commessa dal rappresentante o dal dipendente di un'impresa o di un ente o associazione.

Nella circolazione dei ciclomotori condotti da minorenni, responsabile in solido con il conducente è chi esercita la "potestà" sul minore, ma anche il titolare del "contrassegno di circolazione.

Il primo che, tra gli "obbligati in solido", paga la contravvenzione, libera anche gli altri ed ha il diritto di rivalersi verso l'autore della violazione.

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Stai leggendo Multe per violazione del codice della strada - chi paga e come Autore Tullio Solinas Articolo pubblicato il giorno 31 maggio 2013 Ultima modifica effettuata il giorno 16 marzo 2017 Classificato nella categoria sentenze della Corte Costituzionale . Inserito nella sezione giurisprudenza Numero di commenti e domande: 0

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