La finta sanatoria per gli automobilisti [Commento 9]

  • loris iannaccone 11 febbraio 2010 at 11:37

    NAPOLI - Condono multe automobilistiche, in arrivo 300 mila inviti - Via libera al provvedimento che consente di pagare verbali diventati cartelle fino al 31 dicembre 2004

    «L'esecuzione» della delibera «è immediata». Le lettere pronte per essere spedite a casa dei napoletani oscillano tra le 250 mila e le 300 mila. Da oggi Equitalia può infatti inviare «la comunicazione per la definizione agevolata dei debiti da infrazione al codice della strada». In pratica, il condono delle multe. Il Consiglio comunale, con i voti determinanti del centrodestra, ha dato il via libera al provvedimento che consente di pagare verbali automobilistici diventati cartelle esattoriali fino al 31 dicembre del 2004 e che blocca eventuali fermi amministrativi in arrivo per il periodo in questione.

    Il tutto, versando, oltre alla sanzione iniziale, il 4% forfettario per l'aggio di riscossione e le spese di notifica del provvedimento, che sono di circa 5 euro. Nella comunicazione che Equitalia invierà a casa dei napoletani è spiegato quindi che «non sono più dovute né le più elevate sanzioni per il tardivo pagamento, né le maggiorazioni semestrali, né l'aggio esattoriale in misura intera, né gli interessi di mora per ritardato pagamento». Insomma, più alto è il debito più è conveniente il condono; condono che riguarda i verbali edittali compresi tra i 12 e i 516 euro. In pratica, tutti quelli per infrazioni al codice della strada elevati dai vigili urbani. «Realisticamente, da lunedì gli inviti saranno già spediti da Equitalia», spiega l'assessore alla Legalità, Luigi Scotti, che ha lavorato alla procedura «che dovrebbe portare nelle casse del Comune almeno 27 milioni», aggiunge il suo collega al Bilancio, Michele Saggese. La modalità di pagamento sarà duplice: in un'unica soluzione, da versare entro il 15 luglio 2010; o in due rate, da versare il 15 luglio e il 30 settembre 2010.

    In aula c'è stata grande convergenza quando il consigliere del Pdl, Ciro Signoriello, ha evidenziato, che nel fac-simile di modello a corredo della delibera si parlava, oltre che del 4 per cento, anche di spese, sempre a carico del cittadino, per diritti di notifica delle cartelle e per eventuali procedure esecutive. Ne è nato un documento bipartizan, al quale ha lavorato anche Antonio Borriello del Pd, che la giunta ha recepito stabilendo così che nel 4 per cento forfettario siano comprese tutte le voci accessorie alla sanzione iniziale. Inoltre, i consiglieri Verde e Centanni hanno proposto e ottenuto che nella comunicazione venga allegato il classico vaglia per agevolare il pagamento presso gli uffici postali o le banche. Diversamente, una volta pervenuto a casa il modello di pagamento si potrà pagare presso gli sportelli di Equitalia o il settore legale della polizia municipale. Non sono mancate però le polemiche sul rischio prescrizione e sulle reali possibilità di incasso da parte del Comune.

    Il consigliere dell'Udc, Fabio Benincasa, ha ritenuto infatti «estremamente improbabile che si realizzino gli incassi presunti» perché i verbali in questione «sono abbastanza antichi con le procedure per il recupero che sono state già avviate ma che si sono rivelate infruttuose». Anche grazie al condono, il Comune prova ad affrontare l'endemico problema della riscossione delle multe. resta il problema della notifica dei verbali, con Scotti che annuncia: «Le multe saranno notificate a casa dai vigili», che faranno questo servizio «fuori dall'orario di lavoro», percependo però un compenso proporzionate al numero di notifiche. Scotti annuncia che «la delibera è pronta ed è in arrivo in giunta». Scotti spiega che «così, dove in molti quartieri è difficile lavorare per un messo notificatore, lo è meno per un vigile urbano».

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