Cosa significano fideiussione e prestare fideiussione
Fideiussione” e “prestare fideiussione” significa impegnarsi con un creditore di un‘altra persona garantendogli di pagare i debiti di quest’ultima, rispondendo dell’adempimento di un‘obbligazione altrui.
“Fideiussione – ecco c’ è un guaio” dice una massima dell’antica Grecia tratta da uno dei sette saggi di Talete di Mileto. La fideiussione è rischiosa, perché spesso i fideiussori danno la propria parola sulla base della sola simpatia personale, senza aver preso seriamente in considerazione che, in concreto, si stanno obbligando a pagare.
La fideiussione viene frequentemente prestata da parte di un familiare (coniuge, genitori, fratelli) o da un amico quando viene concesso un prestito ed apposta in sede di stipula del contratto come se si trattasse di una semplice formalità. Spesso i futuri garanti sono fatti oggetto anche di una considerevole pressione morale a prestare la garanzia.
Purtroppo è diffusa la speranza del tutto illusoria che la responsabilità non subentrerà mai. Al contrario i fideiussori si vengono a trovare nella situazione di non poter fare nulla vedendo i debitori rimanere del tutto inerti ed i loro debiti crescere sempre di più. Quando poi il debitore diviene insolvibile o non ha intenzione di pagare ecco che la banca si rivolge ai garanti.
Questi ultimi pertanto devono pagare non solo i debiti ma anche la “montagna” di interessi passivi maturati. Per questo il legislatore italiano richiede la forma contrattuale per prestare fideiussione in modo che si possa comprendere che si tratta di una cosa seria e che può prendere una brutta piega.
L’art. 196 c.c. recita “ È fideiussore colui che obbligandosi personalmente verso il creditore, garantisce l’adempimento di un’obbligazione altrui”. Si tenga presente anche l’art. 197 c.c.: “La volontà di prestare fideiussione deve essere espressa”. L’espressione della volontà si esplica attraverso la sottoscrizione dell’atto di fideiussione.
Consiglio: Prestate fideiussione – se proprio necessario – solo dopo essere stati consigliati ed avere effettuato un esame approfondito delle vostre possibilità e di quelle del debitore principale. Chiarite a voi stessi prima di tutto se effettivamente volete o potete prestare fideiussione, perché rischiate di incorrere in difficoltà finanziarie se garantite con leggerezza o per costrizione.
Consiglio: Fate valere i vostri diritti al fine di ottenere copia integrale del testo del contratto prima di procedere alla sottoscrizione. Attenzione: Se nell’atto di fideiussione non è scritto espressamente qualcosa di diverso, i creditori possono rivolgersi direttamente ai fideiussori in caso di ritardo nei pagamenti da parte del debitore, senza dover richiedere la prestazione prima a quest’ultimo. Ci ò avviene soprattutto qualora i creditori possano in tal modo ottenere pi ù velocemente il proprio denaro.
Autore Chiara Nicolai Articolo pubblicato il giorno 9 novembre 2007 - Ultimo aggiornamento il giorno 2 marzo 2013 » Classificato nelle categorie responsabilità patrimoniale debitore e garanzie




Salve, sono titolare di una ditta di autodemolizione dove mi viene richiesta per l’autorizzazione di stipulare una poliza fideiussoria, il problema sorge quando l’agenzia mi chiede di pagare anticipatamente l’intera quota per tutta la durata della licenza, cioè 10 anni.
Chiedevo quindi se è normale o è meglio che mi rivolga altrove ?
Grazie in anticipo per il vostro tempo…..
Ciao Massimo. Il tuo quesito andrebbe riproposto nella sezione “debiti” del nostro forum.
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Salve,
questa e’ una azienda di autotrasporti.
Come si può revocare una fideiussione stipulata anni or sono con la Total e, per la quale non lavoriamo più?
anticipatamente,ringraziamo
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Salve,nel 2008 la banca ha prelevato dal mio conto corrente(aperto per mutuo casa) un importo abbastanza consistente per inadempienze sul conto di mio marito, avendo io firmato la fideiussione sul suo conto. Vi chiedo se la banca poteva farlo e se adesso che sono in difficoltà economiche io, posso rivalermi sul mio consorte trasferendogli i miei debiti.Spero di essere stata chiara e vi ringrazio infinitamente per la risposta.
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Salve,sono dell’aquila umberto,per fare venire la figlia di mia moglie colombiana ,in italia come turista,ho dovuto fare una fidejussione bancaria a favore della ragazza.Trascorsi i tre mesi,la ragazza è voluta rimanere in italia,sto facendo tutta la documentazione neccesaria per la permanenza in italia.
Domanda: dal momento che la ragazza sarà regolarizzata,mi sarà possibilerecuperare la somma versata? Grazie per la disponibilità. cordiali saluti
E’ ovvio che potrà rientrare in possesso della cifra stanziata a fideiussione nel momento in cui la ragazza sarà regolarizzata. La fideiussione è una cauzione di cui lei risponde nel caso in cui la figlia di sua moglie si desse alla clandestinità.