Il trio medusa non si distrae

  • Sandro Viuuulenza!!!! 22 maggio 2008 at 20:08

    Il Trio Medusa non si distrae. Ma i giornali sì. E soffrono pure di amnesie. Tanto che si sono dimenticati di ricordare - se non in spazi microscopici, grossi come francobolli - che Berlusconi aveva promesso solo “12 ministri” (e invece - e per la gioia dei contribuenti che li dovranno pagare quasi 300mila euro all'anno a testa - ne ha nominati quasi il doppio). Tutti (o quasi) hanno glissato sui guai giudiziari - passati, presenti e futuri - di una buona fetta del governo (cioè di Bossi&Maroni&Fitto&Matteoli&Calderoli e pure Scajola). E tutti (o quasi) hanno anche steso un (pietoso) velo di oblio sugli ex soci (mafiosi) in affari del presidente (forzista) del senato, Renato Schifani. Tutti. O quasi. E chi ha parlato - come Marco Travaglio - è stato pubblicamente linciato. E dal suo stesso giornale (cioè “Repubblica”).

    E queste amnesie hanno coinciso con l'insediamento del cavaliere a capo del governo. E hanno coinciso anche con le richieste di Boris Biancheri, presidente degli editori.
    Che - proprio dalle pagine di Corriere, Stampa e Repubblica - ha lanciato un messaggio chiaro: è bello informare. Ma per farlo bene, ci vogliono altri danè. Sostegni che sempre il contribuente, in qualche modo, dovrebbe pagare. Richiesta diretta chiaramente al governo. Berlusconi, per l'appunto.

    Ma è una storia che continua da anni. Tanto che centinaia di serissimi redattori - di Corriere, Stampa e Repubblica e compagnia briscola - sono riusciti, in questi anni, nell'impresa di farsi soffiare “scoop” da professionisti del calibro di Capitan Ventosa (”Striscia la notizia”). O il Trio Medusa. E nel frattempo - per una strana coincidenza - i lettori dei giornali sono scappati. Solo nell'ultimo anno i quotidiani&co hanno venduto l'1% di copie in meno. E oggi soltanto 60 italiani su 1.000 al Sud (e 104 su mille al Nord) comprano un giornale. Come a dire: più che una minoranza, una riserva indiana. Di qui le preoccupazioni del presidente degli editori, Biancheri. Che ha gridato alla “crisi del settore”. E appunto è andato a batter cassa dal Cavaliere. Che ora è appunto primo ministro. E pure lui - ma per coincidenza, eh! - editore delle tivù Mediaset. Che invece vanno a gonfissime vele (4 miliardi di euro e passa di ricavi nel 2007 contro i 3,7 miliardi dell'anno precendente). E tra l'altro, danno lavoro anche a Capitan Ventosa. O il Trio Medusa.

    Insomma: ma và quante coincidenze. Coincidenze?

Torna all'articolo

Offri il tuo contributo alla visibilità di indebitati.it

Ti chiediamo di contribuire ad accrescere la visibilità di indebitati.it cliccando su una delle icone posizionate qui sotto: per condividere, con un account Facebook, Google+ o Twitter, il contenuto di questa pagina oppure per iscriverti alla newsletter o al feed della comunità. Qualora lo preferissi, puoi seguirci sui social cliccando qui. Un grazie, per la tua attenzione, dallo staff.

condividi su FB condividi su G+ condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del blog iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Altre info