Riscossione coattiva della cartella esattoriale - PIGNORAMENTO PRESSO TERZI

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Riguarda crediti del debitore verso terzi (come fitti, stipendi -con limiti che diremo- e somme presenti sul conto corrente) o cose del debitore che si trovano presso terzi. Si esegue mediante atto notificato al terzo e al debitore, e deve contenere oltre all'ingiunzione a non compiere alcun atto dispositivo circa i beni e i crediti assoggettati a pignoramento, l'indicazione del credito per cui si procede, del titolo esecutivo e del precetto, l'indicazione anche generica delle cose o somme dovute e l'intimazione al terzo di non disporne senza ordine del giudice.

L'atto contiene anche l'invito a presentarsi davanti al giudice per dichiarare "di quali cose o quali somme" il terzo è debitore o si trova in possesso e quando ne deve eseguire il pagamento o la consegna.

Interessante osservare che questa disposizione non riguarda i pignoramenti "esattoriali" (si veda più avanti), per i quali è invece previsto che il terzo debitore effettui direttamente i pagamenti al concessionario.

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