Riscossione coattiva della cartella esattoriale - come si contesta il pignoramento

Attenzione » il contenuto dell'articolo è poco significativo oppure è stato oggetto di revisioni normative e/o aggiornamenti giurisprudenziali successivi alla pubblicazione e, pertanto, le informazioni in esso contenute potrebbero risultare non corrette o non attuali. Potrai trovare i post aggiornati sull'argomento nella sezione di approfondimento, oppure qui.

Una volta iniziata la procedura di pignoramento le contestazioni inerenti il diritto del creditore a procedere, i vizi della procedura e la piignorabilità dei beni possono essere proposte al giudice dell'esecuzione. Ciò tramite un avvocato ed ai sensi dell'articolo 615 del codice di procedura civile.

In caso di procedura “esattoriale” si può agire come sopra SOLO in caso di contestazioni inerenti la pignorabilità dei beni.

La materia è assai complessa, ed è quindi bene rivolgersi ad un legale fin dalle prime fasi valutative.

Tratto da ADUC - Articolo originale

Per porre una domanda sul pignoramento conseguente al mancato pagamento della cartella esattoriale,  sulle cartelle esattoriali  in genere, su fisco tasse e contenzioso tributario clicca qui.

31 luglio 2013 · Paolo Rastelli

Offri il tuo contributo alla visibilità di indebitati.it

Ti chiediamo di contribuire ad accrescere la visibilità di indebitati.it cliccando su una delle icone posizionate qui sotto: per condividere, con un account Facebook, Google+ o Twitter, il contenuto di questa pagina oppure per iscriverti alla newsletter o al feed della comunità. Qualora lo preferissi, puoi seguirci sui social cliccando qui. Un grazie, per la tua attenzione, dallo staff.

condividi su FB condividi su G+ condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del blog iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Altre info

staff e collaboratori
privacy e cookie
note legali
contatti


Cerca