Riscossione coattiva della cartella esattoriale - COME SI CONTESTA IL PIGNORAMENTO

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Una volta iniziata la procedura di pignoramento le contestazioni inerenti il diritto del creditore a procedere, i vizi della procedura e la piignorabilità dei beni possono essere proposte al giudice dell'esecuzione. Ciò tramite un avvocato ed ai sensi dell'articolo 615 del codice di procedura civile.

In caso di procedura “esattoriale” si può agire come sopra SOLO in caso di contestazioni inerenti la pignorabilità dei beni.

La materia è assai complessa, ed è quindi bene rivolgersi ad un legale fin dalle prime fasi valutative.

Tratto da ADUC - Articolo originale

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31 luglio 2013 · Paolo Rastelli

Commenti e domande dei lettori

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  • davide1970 13 ottobre 2013 at 12:51

    Salve,
    ho letto che il decreto “del fare” fa salvo l'ultimo accredito di stipendio e pensione in caso di pignoramento del conto corrente da parte di Equitalia.
    Quello che volevo sapere:
    1) se vale solo per Equitalia o anche per altre concessionarie tipo la Gefil che viene utilizzata dal mio comune al posto di Equitalia.
    2) se vale anche per il libretto postale.
    Grazie.

    • Simone di Saintjust 13 ottobre 2013 at 13:13

      Vale per tutte le concessionarie di riscossione di tributi e per qualsiasi tipo di pignoramento esattoriale, del conto corrente o del libretto postale. Può essere prelevata tutta la disponibilità del debitore, ad esclusione dell'ultimo stipendio (o pensione) accreditato.

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