Riscossione coattiva della cartella esattoriale - COSA E' IL PIGNORAMENTO


Il pignoramento è l’atto con cui si inizia l’espropriazione forzata che segue l’esistenza, e la notifica, di un titolo esecutivo e di un precetto.

Disciplinato dal codice di procedura civile all’art. 491 e seguenti (norme riformate dalla legge 80/2005 e 51/2006), e’ in pratica una ingiunzione che l’ufficiale giudiziario fa al debitore di astenersi da qualunque atto diretto a sottrarre alla garanzia del credito i beni che sono oggetto dell’espropriazione e i frutti di esso.

L’ingiunzione deve anche contenere:

- l’invito rivolto al debitore a fare dichiarazione di residenza -o ad eleggere domicilio- in uno dei comuni del circondario ove ha sede il giudice competente per l’esecuzione. In mancanza tutte le notifiche saranno fatte presso la cancelleria dello stesso giudice;

- l’avvertimento che il debitore può chiedere di sostituire alle cose o ai crediti pignorati una somma di denaro pari all’importo dovuto ai creditori, comprensivo di interessi e spese. Cio’ depositando in cancelleria un’apposita istanza e una somma non inferiore ad un quinto del credito.

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Stai leggendo Riscossione coattiva della cartella esattoriale - COSA E' IL PIGNORAMENTO Autore Paolo Rastelli Articolo pubblicato il 31 luglio 2013 Classificato nelle categorie pignoramento - contenuti obsoleti Etichettato con tag , , , , , , , , , , , , , , , , , , , Letture 1.213Numero di commenti e domande: 14

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Commenti e domande dei lettori

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  • davide1970 13 ottobre 2013 at 12:51

    Salve,
    ho letto che il decreto “del fare” fa salvo l’ultimo accredito di stipendio e pensione in caso di pignoramento del conto corrente da parte di Equitalia.
    Quello che volevo sapere:
    1) se vale solo per Equitalia o anche per altre concessionarie tipo la Gefil che viene utilizzata dal mio comune al posto di Equitalia.
    2) se vale anche per il libretto postale.
    Grazie.

    • Simone di Saintjust 13 ottobre 2013 at 13:13

      Vale per tutte le concessionarie di riscossione di tributi e per qualsiasi tipo di pignoramento esattoriale, del conto corrente o del libretto postale. Può essere prelevata tutta la disponibilità del debitore, ad esclusione dell’ultimo stipendio (o pensione) accreditato.

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