Cambiale ipotecaria: costi e condizioni

La cambiale ipotecaria ha un costo che paga chi riceve in prestito la somma:

  • Imposta della cambiale: 2% del valore dell'ipoteca iscritta.
  • Imposta di bollo sulla cambiale: 12 per mille dell'importo.
  • Compenso del notaio.

Nel caso della cambiale ipotecaria è bene ricordare che il valore dell'ipoteca deve essere più alto del valore delle cambiali, questo perché in caso di procedure legali per insolvenza da parte del debitore ci sarebbero spese ed interessi. Il compratore deve conservare tutte le cambiali pagate perché serviranno alla fine dei pagamenti per cancellare l'ipoteca, se anche solo una di esse fosse andata smarrita bisognerà rivolgersi ad uno studio legale per attivare la procedura di ammortamento. Il creditore una volta in possesso degli effetti può depositarle in banca con la clausola “al dopo incasso”, vale a dire che quando il debitore pagherà ogni singolo effetto la banca accrediterà il netto ricavo sul c/c del creditore (naturalmente con spese bancarie); oppure può trasferirle.

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