La tari

La TARI, ha sostituito la Tares, la quale ha avuto vita breve. La TARU è dovuta per finanziare il servizio di gestione dei rifiuti urbani e assimilati.

Va corrisposta su tutti gli immobili suscettibili di produrre rifiuti urbani.

Sono esenti le superfici che producono rifiuti speciali e le aree scoperte pertinenziali.

La tari è composta da una quota fissa e da una variabile: la prima è a copertura dei costi fissi del servizio, mentre la seconda per la fruizione del servizio da parte del contribuente.

Le utenze domestiche pagano in funzione dei metri quadrati e del numero dei componenti il nucleo familiare.

Le altre utenze, invece, si pagano in funzione dei metri quadrati e degli indici medi di produttività dei rifiuti.

La TARI si paga alle scadenze stabilite dal Comune che deve assicurare almeno due rate semestrali.

Da notare bene che entro il 30 giugno 2014 il ministero dell'Ambiente dovrebbe approvare un nuovo regolamento per determinare le nuove tariffe della Tari.

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Stai leggendo La tari Autore Andrea Ricciardi Articolo pubblicato il giorno 27 maggio 2014 Ultima modifica effettuata il giorno 4 marzo 2017 Classificato nella categoria iuc tarsu tia imu tasi service tax e altri tributi locali Inserito nella sezione fisco, tributi e contributi del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani.

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