ISCRIZIONE IN CAI

Ad agosto del 2010 avanzo richiesta di chiusura di c/c a me intestato (non cointestato) in BNL, a fine ottobre vieni chiuso regolarmente.

5 Gennaio 2011 vengo chiamata telefonicamente dal direttore di questa banca il quale mi dice di aver ricevuto un assegno di 130 euro per l'incasso ma essendo il conto chiuso mi dice di farlo ritirare.

Spiego al caro direttore che l'assegno è stato emesso in data 31/05/10 alla ASL di Lucca e credo sia molto difficile chiederne il ritiro e chiedo se è possibile effettuare il pagamento in altro modo, per esempio con l'altro conto intestato a me e a mio marito sempre in BNL ma in un'altra filiale, il direttore mi dice che ci risentiremo dopo qualche giorno.

Alcuni giorni dopo mi chiama un'addetto della CARIPARMA dove io e mio marito abbiamo un'altro conto e mi dice di riportare gli assegni in quanto c'è una segnalazione al CAI!!!!!! il 26/01/10 faccio un bonifico e saldo il debito con la ASL di Lucca (la stessa ha provveduto al ritiro dell'assegno). Ora sono in balia di queste due banche: CARIPARMA dice che ne io ne mio marito possiamo emettere assegni in quanto conto cointestato e bloccato (solo per assegni) BNL dice di aver bloccato il conto e che è solo un errore il fatto che io e mio marito possiamo prelevare e di fatto non ha effettuato alcuni bonifici, altri sì, ha bloccato l'utilizzo del bancomat solo per i pagamenti e ha pagato un assegno emesso da mio marito....

E' assai probabile che si tratti di un ritardo nel pagamento delle rate della carta di credito, il quale comporta in effetti la segnalazione in CAI. E' da dire che la segnalazione per le carte ha carattere diverso da quella per assegni protestati, ha valenza "informativa", in buona sostanza è una segnalazione meno grave rispetto a quella per titoli non pagati.

Può fare una visura in CAI per togliersi ogni dubbio, il modo più veloce è di recarsi alla filiale più vicina della banca d'Italia.

Per quanto riguarda il fido, purtroppo il coltello dalla parte del manico ce l'ha la banca, che può agire con assoluta discrezionalità. Se Le fosse richiesto il rientro, provi a chiedere la conversione del debito in un prestito chirografario.

1 marzo 2011 · Simone di Saintjust

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