Detrazione per l'affitto di operai ed impiegati trasferiti per motivi di lavoro

A favore dei lavoratori dipendenti che hanno stipulato un contratto di locazione, è prevista una detrazione di 991,60 euro, se il reddito complessivo non supera i 15.493,71 euro, ovvero di 495,80 euro, se il reddito complessivo supera i 15.493,71 euro ma non i 30.987,41 euro, a condizione che:

  1. abbiano trasferito la propria residenza nel comune di lavoro o in un comune limitrofo;
  2. il nuovo comune si trovi ad almeno 100 chilometri di distanza dal precedente e comunque al di fuori della propria regione;
  3. la residenza nel nuovo comune sia stata trasferita da non più di tre anni dalla richiesta della detrazione.

La detrazione può essere fruita nei primi tre anni in cui è stata trasferita la residenza. Ad esempio, se il trasferimento della residenza è avvenuto nel 2011 può essere operata la detrazione in relazione ai periodi d'imposta 2011, 2012 e 2013.

Questa detrazione non spetta per i redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente (ad esempio, borse di studio).

23 aprile 2014 · Giorgio Valli

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Stai leggendo Detrazione per l'affitto di operai ed impiegati trasferiti per motivi di lavoro Autore Giorgio Valli Articolo pubblicato il giorno 23 aprile 2014 Ultima modifica effettuata il giorno 4 marzo 2017 Classificato nella categoria dichiarazione dei redditi . Inserito nella sezione fisco, tributi e contributi Numero di commenti e domande: 0

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