Irap » Bisogna pagarla anche se si esternalizza il servizio di segreteria dello studio legale

Ma questo, sembra non sia servito.

Infatti, esternalizzare la segreteria non elimina l'IRAP.

Lo ha sancito la Corte di Cassazione, Sezione Tributaria, che con la pronuncia 8186/13, ha consolidato il principio secondo cui l'utilizzo ricorrente di servizi di segreteria, da parte del professionista, ancorché in outsourcing, dimostra la presenza di un'autonoma organizzazione e assoggetta il contribuente al pagamento dell'IRAP.

Questo, facendo riferimento soprattutto alla sentenza 10151 del 2010, dove era stato sancito che: In tema di IRAP, il ricorso al lavoro di terzi per la fornitura di tutti i necessari servizi (dalla telefonia al segretariato) in forma rilevante e non occasionale, ma continuativa, integra il presupposto dell'esercizio abituale di una attività autonomamente organizzata, previsto dal decreto legislativo 15 dicembre 1997, numero 44 6, articolo 2, comma 1 non rilevando che la struttura posta a sostegno e potenziamento dell'attività professionale del contribuente sia fornita da personale dipendente o da un terzo in base ad un contratto di fornitura.

Secondo i giudici di piazza Cavour, quindi, i professionisti che utilizzino questo espediente, non possono considerarsi privi di autonoma organizzazione e pertanto sono soggetti all'IRAP.

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