Cosa è l'IRAP

L'Irap, l'imposta regionale sulle attività produttive, istituita dal decreto legislativo 446 del 1997, è una delle imposte più discusse.

È l'unica imposta a carico delle aziende che è proporzionale al fatturato e non applicata all'utile di esercizio.

Da anni è al centro di un dibattito sull'identificazione dei contribuenti soggetti al prelievo.

Secondo l'articolo 3 del decreto legislativo 446/1997 sono tenuti al versamento dell'Irap:

  • società per azioni, società a responsabilità limitata, società in accomandita per azioni;
  • Società in nome collettivo e Società in accomandita semplice;
  • Enti che hanno per oggetto esclusivo o principale l'esercizio di una attività commerciale;
  • Amministrazioni pubbliche (Stato, Regioni, Province, Comuni, ecc.);
  • Enti non commerciali residenti;
  • Società ed enti non residenti di qualsiasi tipo;
  • Persone fisiche esercenti attività commerciali o di lavoro autonomo ad esclusione dei soggetti rientranti nel regime dei minimi.

L'ultimo punto è quello più discusso e che, non avendo trovato una soluzione normativa, è stato risolto dalla magistratura con il concetto di autonoma organizzazione.

In parole povere, si è deciso che, ad esempio, paga l'Irap l'avvocato che ha una segretaria mentre, è escluso dal pagamento del tributo il professionista o l'agente di commercio dotato di un'auto, un pc e un telefono ma che non si avvale dell'aiuto di collaboratori o dipendenti.

Alcuni professionisti, per cercare di non corrispondere l'imposta, hanno trovato l'escamotage di porre la segreteria in Outsourcing.

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