Esecuzione forzata verso i terzi datori di ipoteca e i proprietari di immobile gravato da ipoteca

L'esecuzione forzata esplica i suoi effetti non soltanto verso il debitore, ma anche nei confronti dei seguenti proprietari:

1) il proprietario che ha concesso una ipoteca per un debito altrui;

2) il proprietario che ha acquistato l'immobile dopo l'iscrizione dell'ipoteca.

I terzi proprietari hanno due possibilità di sottrarsi all'esecuzione forzata:

1) pagare il debito ipotecario;

2) liberare l'immobile.

La liberazione dell'immobile da parte del terzo proprietario è sensata solo qualora il valore dell'immobile gravato non sia sufficiente a coprire l'intero credito ipotecario.

Il terzo proprietario dell'immobile gravato da ipoteca per un debito altrui ed il terzo ac­quirente dell'immobile che hanno soddisfatto il creditore hanno un diritto di regresso verso il debitore.

L‘ordine per gradi delle ipoteche costituite sul medesimo bene immobile fa riferimento al momento dell'iscrizione dell'ipoteca. L'ipoteca meno recente ha la priorità nei con­fronti dell'ipoteca più recente.

L'articolo 878 del codice civile regola i casi di estinzione dell'ipoteca (ma non del debito). Significativo nella pratica è che le ipoteche si estinguono dopo 20 anni. Per evitare questa prescri­zione l'ipoteca deve essere rinnovata prima della scadenza.

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