Azione revocatoria dell'atto di compravendita dell'immobile a rischio di espropriazione

Se l'acquirente è un terzo e non è un chiaroveggente, non trattandosi della solita trita e ritrita donazione a favore di figli fratelli e nipoti, non vedo su quali basi potrebbe essere chiesta revocatoria, qualora la vendita fosse effettuata prima che sia liquidata o dichiarata fallita la società.

L'ipoteca è a garanzia di un credito. Non un indizio in base al quale l'acquirente eventuale dovrebbe sentir puzza di bruciato ed indagare ...

Una sola osservazione: l'usufrutto è comunque pignorabile. Avete preso, a mio parere, una decisione saggia e realistica, ma all'usufrutto bisognerebbe avere il coraggio di rinunciare. La disponibilità della casa, con l'usufrutto, non è assicurata. Di questo dovete essere consapevoli.

2 novembre 2012 · Lilla De Angelis

Richiedi assistenza gratuita sugli argomenti trattati nell'articolo

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su azione revocatoria dell'atto di compravendita dell'immobile a rischio di espropriazione.

Commenti e domande dei lettori

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima autenticarti cliccando qui. Potrai anche utilizzare le icone posizionate in basso nel pannello di registrazione, che ti consentiranno l'accesso diretto con un account Facebook, Google+ o Twitter.