Ipoteca illegittima se Equitalia non dimostra la corretta notifica delle cartelle esattoriali per cui procede

Tale prova si ottiene solo con l'esibizione in giudizio, da parte del concessionario della riscossione, delle copie delle cartelle insieme alle rispettive relate di notifica.

Sono queste le conclusioni a cui è giunta la Commissione Tributaria Provinciale di Milano secondo la quale il concessionario, e l'ente impositore, per l'iscrizione di ipoteca si riferiscono alla definitività di un atto prodromico (la cartella di pagamento) assunto divenuto definitivo senza produrlo e comprovarne la definitività nei riguardi del ricorrente".

In pratica, i giudici evidenziano l'onere del concessionario di produrre in giudizio sia gli atti precedenti all'iscrizione di ipoteca (ossia le cartelle esattoriali) e sia le relative relate di notifica.

Solo in questo modo il concessionario può contrastare l'eccezione del contribuente che eccepisce in giudizio la mancata notifica delle cartelle il cui mancato pagamento ha determinato l'iscrizione di ipoteca.

Il più delle volte, invece, il concessionario si limita a produrre in giudizio solamente le relate di notifica (oppure le ricevute di ritorno delle cartelle spedite per posta) senza tuttavia produrre in giudizio copia degli atti. Ebbene, tale comportamento se da una parte prova la ricezione di un atto dall'altra non prova assolutamente il contenuto dell'atto stesso.

Ciò è stato specificato a chiare lettere da numerose pronunce, tra cui è bene citare la sentenza della Commissione Tributaria Provinciale di Parma numero 40/01/10, quella della Commissione Tributaria Regionale di Roma numero 82/21/09 ed infine quella del Giudice di Pace di Campi Salentina numero 559/10.

In particolare, quest’ultima sentenza chiarisce espressamente che "l'Ente incaricato per la riscossione, ha sempre l'obbligo di produrre l'atto a cui si è fatto riferimento (nella specie la cartella esattoriale)" ed ancora, in riferimento alla contestazione del contribuente, specifica che

“E' come se il debitore cambiario, prima di pagare il credito vantato dal presunto creditore, chiede con diritto di essere posto a conoscenza del titolo cambiario da lui sottoscritto in forma autografa ed il creditore che ne richiede il pagamento ha l'obbligo di esibire il titolo”.

Il Giudice di Pace, infine, in riferimento alla mancata esibizione della cartella, chiarisce ancora che "Tanto meno va considerata prova a tutti gli effetti la copia della cartolina di avvenuta notifica della cartella esattoriale, senza la produzione della cartella medesima ...".

Ci si augura, dunque, che tutta la giurisprudenza si orienti in tal senso, in modo da assicurare la massima garanzia di tutela al cittadino/contribuente, il quale, prima di essere soggetto ad iscrizione di ipoteca, e più in generale ad azione esecutiva, ha il diritto di essere informato esaustivamente dei debiti tributari dovuti.

Richiedi assistenza gratuita sugli argomenti trattati nell'articolo

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su ipoteca illegittima se equitalia non dimostra la corretta notifica delle cartelle esattoriali per cui procede.

Commenti e domande dei lettori

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima autenticarti cliccando qui. Potrai anche utilizzare le icone posizionate in basso nel pannello di registrazione, che ti consentiranno l'accesso diretto con un account Facebook, Google+ o Twitter.