La base dell'ipoteca esattoriale - il ruolo e/o la cartella di pagamento

Se non c'è anche una cartella di pagamento (sostanzialmente riproduzione dettagliata del ruolo esattoriale, atto interno dell'agente i cui effetti sono assimilabili a quelli di un decreto ingiuntivo) non può esserci ipoteca esattoriale. Stesso principio vale per tutti quei casi in cui la cartella sia affetta da vizi relativi, ad esempio, di notifica, di intervenuta prescrizione o decadenza del diritto, etc.

Tutto questo perché? Esiste un principio in campo di riscossione e, più in generale, in diritto tributario secondo cui la pretesa tributaria si forma legittimamente solo nel rispetto di una sequenza legislativamente e tassativamente prevista dalla legge. Significa che il procedimento ha l'anatomia di una catena, per cui, se uno degli anelli manca o è debole si spezza.

Ecco una sintesi di un iter che precede una ipoteca esattoriale. Ogni punto è presupposto logico e giuridico del successivo.

  1. Formazione e notifica di avviso di accertamento e liquidazione (termine per opporsi) - definitività dell'accertamento;
  2. Formazione del ruolo esattoriale - formazione e notifica cartella di pagamento (termine per opporsi);
  3. Decorsi 60gg dalla notifica della cartella diventa titolo esecutivo;
  4. Iscrizione dell'ipoteca.

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Stai leggendo La base dell'ipoteca esattoriale - il ruolo e/o la cartella di pagamento Autore Andrea Ricciardi Articolo pubblicato il giorno 20 febbraio 2011 Ultima modifica effettuata il giorno 26 dicembre 2016 Classificato nella categoria iscrizione di ipoteca esattoriale

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