Ipoteca » Non si tratta di una espropriazione dell'immobile

Contrariamente a quanto spesso si dice, l'ipoteca non è in se per se un'espropriazione dell'immobile. Infatti, non è con l'iscrizione dell'ipoteca che viene avviata un'esecuzione forzata e la casa viene messa all'asta.

L'ipoteca è solo una causa legittima di prelazione: essa cioè consente al creditore che l'ha iscritta, qualora egli o altri creditori decidano di procedere alla vendita del bene ipotecato di essere preferito, rispetto a tutti gli altri creditori, nella distribuzione del denaro ricavato dalla vendita medesima.

Dunque, come già accennato, l'ipoteca è un diritto costituito su un immobile o su un bene mobile registrato a garanzia di un credito: il creditore che la iscrive ha quindi la possibilità , ma non l'obbligo, di espropriare il bene.

L'ipoteca, però, non toglie al proprietario la proprietà o il possesso dell'immobile, ma “vincola” il bene a garanzia del debito.

16 settembre 2013 · Andrea Ricciardi

Richiedi assistenza gratuita sugli argomenti trattati nell'articolo

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su ipoteca » non si tratta di una espropriazione dell'immobile.

Commenti e domande dei lettori

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima autenticarti cliccando qui. Potrai anche utilizzare le icone posizionate in basso nel pannello di registrazione, che ti consentiranno l'accesso diretto con un account Facebook, Google+ o Twitter.