Che cosa cambia per i contratti a distanza con le nuove disposizioni Ue

Cambio di rotta anche per i contratti formulati a distanza: si parla, pertanto, di tutte le vendite fatte fuori da un punto commerciale, come le vendite a catalogo e telefoniche.

In queste due fattispecie, la vendita si finalizza soltanto se c'è una conferma contrattuale della proposta commerciale formulata dal venditore.

In parole povere, prima di spedire un prodotto o abilitare un servizio, il venditore deve mandare un contratto in forma cartacea da far firmare al cliente. Solo allora la vendita potrà intendersi valida a tutti gli effetti.

Anche l'aspetto sanzionatorio è stato intensificato.

Il commerciante che non rispetterà le nuove regole andrà incontro a una sanzione che può oscillare da un minimo di 5000 euro (50000 in caso di gravi violazioni) a un massimo di 5 milioni.
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6 giugno 2014 · Gennaro Andele

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