Importi indebitamente percepiti dal pensionato - Recupero tramite trattenute mensili

Il recupero delle somme indebitamente erogate può essere operato indistintamente su tutte le prestazioni pensionistiche di cui il debitore è titolare al momento della notifica dell'indebito. Devono, comunque, essere rispettati i seguenti limiti:

  1. l'ammontare delle trattenute sulle prestazioni pensionistiche deve essere limitato ad un quinto dell'importo della prestazione medesima;
  2. il recupero sulle prestazioni pensionistiche deve far salvo in ogni caso l'importo corrispondente al trattamento minimo;

  3. le somme da recuperare non possono essere gravate da interessi salvo che l'indebita percezione sia dovuta a dolo dell'interessato;
  4. nel caso in cui il debitore sia titolare di più trattamenti pensionistici la trattenuta di un quinto deve essere operata su ciascun trattamento, fermo restando il limite del trattamento minimo, che deve essere salvaguardato sul totale delle prestazioni.

Anche con questa modalità di recupero dell'indebito, non possono essere oggetto di trattenuta le somme dovute a titolo di assegni al nucleo familiare, pensione o assegno sociale e i trattamenti di invalidità civile se non per somme erogate per titolo di prestazione identico a quello per il quale deve essere operata la trattenuta.

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Commenti e domande dei lettori

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  • bender 29 maggio 2015 at 10:47

    ne deduco che l'assegno ordinario di invalidità essendo diverso dall'assegno di invalidità civile (articolo 13, legge 118/1971, che è invece una prestazione assistenziale, slegata dai contributi versati) è soggetto a sanatoria. dico bene?

    • Ornella De Bellis 29 maggio 2015 at 10:57

      Si tratta di una interpretazione possibile, ma sulla quale, onestamente, non siamo in grado di fornire una conferma affidabile.

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