Debiti INPS cartolarizzati- A chi pagare?

Mio padre ha ricevuto alcuni mesi fa una lettera da Unicredit che chiedeva il pagamento di circa 20mila euro per debiti Inps dal 99 al 2004 come autonomo.

Mi dissero che se pagavo con loro avevo meno spese piuttosto che pagare con Equitalia, che erano debiti cartolarizzati..ma rimanevano molto sul vago.

La mia commercialista allora mi disse di non pagare con loro ma con Equitalia, anche perchè potevo pagare solo in 2 rate e non abbiamo disponibilità economica.

Ora mi ha contattata un legale di Unicredit dicendomi che la pratica l'hanno loro e vogliono sapere cosa dobbiamo fare. io non capisco!!

Mi hanno mandato 2 report, uno con "importi a ruolo" e uno con "importi extra ruolo" alcune cartelle sono sia in uno sia nell'altro.

Girando nel web ho visto che in quegli anni inps aveva ceduto dei debiti agricoli...ma non so perchè finò ora non è stato fatto niente.

Gestiva tutto mia madre che però ora se ne è andata di casa. La mia domanda è: questi debiti sono solamente con loro o anche con Equitalia?

E' possibile "scegliere" a chi pagarli?

Se no si possono rateizzare ora che sono da un avvocato? Questa situazione è terribile! Vi prego di aiutarmi.

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  • berta 13 novembre 2013 at 19:27

    salve sono una giovane figlia alle prese con problemi costanti che assillano mio padre!
    la questione è questa: nel 2010 è stato reso esecutivo nel ruolo ordinario dell'equitalia, contributi inps del 2002.
    da allora tutto è taciuto, ma l'altro giorno è arrivata una cartella esattoriale o meglio un avviso di fermo amministrativo se tale cartella 8dell'inps) nn fosse stata sanata. mi chiedo se nn siano scaduti tali contributi?
    posso chiedere ad un ufficio dell'equitalia? presentare un qualche reclamo??
    grazie anticipatamente.

    • Ludmilla Karadzic 14 novembre 2013 at 05:52

      I crediti contributivi vanno pretesi, a pena di decadenza, entro cinque anni dalla loro formazione. L'INPS, per rendere esecutivo il ruolo nel 2010, deve aver necessariamente inviato a suo padre delle comunicazioni interruttive dei termini di decadenza.

      Per accertarsene basta esercitare il proprio diritto di "accesso agli atti". Suo padre, o chi da lui delegato, dovrà rivolgersi alla sede territorialmente competente dell'INPS per prendere visione delle comunicazioni a lui inoltrate (e dei relativi attestati di notifica) fra il 2002 ed il 2007.

      Solo in assenza di avvisi a lui notificati in tale periodo, suo padre potrà chiedere all'INPS lo sgravio in autotutela del debito.