L'ormai lontana pronuncia della Suprema Corte su interessi e sanzioni

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La Corte di Cassazione, dal canto suo, con sentenza depositata il 16 febbraio 2007 (protocollo 3701) aveva ritenuto illegittimi gli interessi del 10 per cento semestrali applicati da Equitalia per cartelle esattoriali originate da multe e comunque da sanzioni amministrative. Nella sentenza i giudici di Piazza Cavour avevano spiegato che non è un diritto dello Stato incassare interessi su sanzioni amministrative che si configurano come vera e propria tassa aggiuntiva. In caso di ritardi o omissione del pagamento della sanzione va applicata l'iscrizione a ruolo della sola metà del massimo edittale e non anche gli aumenti semestrali del 10 per cento. E siccome da parte del Supremo collegio non si registrano cambi di fronte, l'Avvocatura conclude: Allo stato non vi sono motivi per non dare corso a quanto stabilito dalla Cassazione

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