Informare e prevenire l'usura

Attenzione » il contenuto dell'articolo è stato oggetto di revisioni normative e/o aggiornamenti giurisprudenziali successivi alla pubblicazione e le informazioni in esso contenute potrebbero risultare non corrette o non attuali. Potrai trovare i post aggiornati sull'argomento nella sezione di approfondimento in fondo alla pagina, oppure qui.

La prevenzione, affiancata alla repressione attiva dell'usura, svolge da anni un ruolo importante, e conta molti successi. Il primo obiettivo è sensibilizzare i cittadini: in primo luogo giovani e studenti, che si avvicinano al denaro con poca esperienza e devono essere educati ad un uso responsabile.

In questo modo si troveranno in condizione di non dover mai affrontare il problema del sovraindebitamento.

La prevenzione, però, deve anche insegnare il giusto atteggiamento da tenere verso gli “strozzini”, che vanno riconosciuti come carnefici e non come salvatori.

Bisogna poi offrire informazioni utili e di facile reperimento in caso di necessità, e creare un territorio sociale sensibile al problema ed in grado di affrontarlo.

Prevenire l'usura significa quindi informare, ed informare vuol dire mettere i cittadini nelle condizioni di poter scegliere, valutando la situazione in modo lucido e soffermandosi su aspetti inizialmente meno evidenti.

Chi informa dà un nuovo punto di vista, offrendo così nuove soluzioni. Spesso, infatti, il ricorso all'usuraio è la conseguenza di una scarsa informazione, del pensiero di non avere alternative, della mancanza di risposte alle domande più banali come “ma cos’altro potevo fare?”, “a chi potevo rivolgermi?”, come potevo risolvere quel problema?”.

Le difficoltà economiche possono portare a compiere scelte poco lucide: l'informazione può indicare una valida via d'uscita. Informare, inoltre, abbatte il muro dell'omertà, della solitudine, della disperazione, che spesso circondano le vittime dell'usura.

Le vittime di usura hanno bisogno di fiducia e solidarietà. Grazie ad una corretta opera di informazione ed assistenza, sentiranno di non essere sole.

9 novembre 2007 · Loredana Pavolini

Commenti e domande dei lettori

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima autenticarti cliccando qui. Potrai anche utilizzare le icone posizionate in basso nel pannello di registrazione, che ti consentiranno l'accesso diretto con un account Facebook, Google+ o Twitter.