La guida alle indennità per ciechi civili

Nel nostro ordinamento giuridico sono considerati ciechi civili, ai fini del diritto alle provvidenze economiche, i soggetti riconosciuti affetti da cecità totale o che abbiano un residuo visivo non superiore ad un ventesimo in entrambi gli occhi per causa congenita o contratta non dipendente dalla guerra, da infortunio sul lavoro o dal servizio.

I ciechi civili si distinguono nelle seguenti categorie:

  • ciechi assoluti, con residuo visivo pari a zero in entrambi gli occhi anche con eventuale correzione;
  • ciechi parziali, con residuo visivo non superiore a un ventesimo in entrambi gli occhi con eventuale correzione (ciechi ventesimisti);
  • ciechi decimisti, con residuo visivo compreso tra un decimo e un ventesimo in entrambi gli occhi. Questa categoria è stata abolita con la legge 66/1962, che ha mantenuto la corresponsione della relativa indennità soltanto per i ciechi decimisti che già ne erano in godimento.

Queste tutte le indennità previste per i ciechi civili:

  • pensione non riversibile per ciechi assoluti
  • pensione non riversibile per ciechi parziali
  • indennità speciale per ciechi parziali

Vediamole nel dettaglio una per una.

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