TASI

La famigerata TASI è la nuova imposta sui servizi indivisibili che si applica sui fabbricati, compresa l'abitazione principale, e sulle aree fabbricabili, così come definiti ai fini Imu.

La base imponibile della TASI, cioè la cifra sulla quale calcolare l'importo da versare, si determina, praticamente, con le stesse regole dell'Imu: moltiplicando la rendita catastale rivalutata per un coefficiente che, per le abitazioni civili è 160.

L'aliquota base è l'1 per mille, mentre l'aliquota massima va determinata in modo che la somma di Tasi e Imu non superi il 10,6 per mille.

L'imposta va corrisposta al 16 giugno e al 16 dicembre di ogni anno.

Per la prima casa si paga tutto entro il 16 dicembre, a meno che il comune non abbia pubblicato la delibera sulle aliquote entro il 31 maggio.

Da notare che quest’anno la Tasi non può superare il 2,5 per mille. Il Comune, però, può aumentare di un altro 0,8 per mille se fissa agevolazioni all'abitazione principale tali da equiparare il carico della Tasi a quello dell'Imu sull'abitazione principale.

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