Imposte dichiarate e non versate - Nessun avviso bonario prima della cartella esattoriale

Quando dai controlli automatici eseguiti dall'Agenzia delle entrate emerge un risultato diverso rispetto a quello indicato nella dichiarazione, ovvero dai controlli eseguiti dall'ufficio, emerge un'imposta o una maggiore imposta, l'esito della liquidazione (avviso bonario o comunicazione di irregolarità) è comunicato al contribuente o al sostituto d'imposta per evitare la reiterazione di errori e per consentire la regolarizzazione degli aspetti formali.

Qualora a seguito della comunicazione il contribuente o il sostituto di imposta rilevi eventuali dati o elementi non considerati o valutati erroneamente nella liquidazione dei tributi, lo stesso può fornire i chiarimenti necessari all'amministrazione finanziaria entro i trenta giorni successivi al ricevimento della comunicazione.

Va escluso l'obbligo da parte dell'Ufficio della preventiva comunicazione di irregolarità prima dell'invio della cartella esattoriale quando non residuano incertezze sugli aspetti rilevanti della dichiarazione, in pratica quando si tratta di imposte dichiarate dallo stesso contribuente e non versate.

L'avviso bonario o comunicazione di irregolarità è obbligatorio solo ove si riscontrino errori nella compilazione della dichiarazione.

Questo il principio ribadito dai giudici della Corte di cassazione nella sentenza 1685/16.

21 febbraio 2016 · Roberto Petrella

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