Divisione ereditaria di beni immobili

Divisione ereditaria di beni immobili: la Cassazione ne chiarisce la natura.

L'art. 720 c.c., nel prevedere l'assegnazione al coerede del bene immobile oggetto di divisione, costituisce una deroga al principio della divisione in natura dei beni, applicabile solo nei casi tassativamente elencati dalla norma e riferibile esclusivamente alle ipotesi in cui singole unità immobiliari siano considerate indivisibili, non potendo invece trovare applicazione alle ipotesi in cui vi sia una pluralità di beni immobili, laddove è possibile procedere ad un progetto di divisione che consente l'assegnazione in natura di porzione di beni ereditari a ciascun condividente.

Questo, in sintesi, l'orientamento espresso dalla Corte di Cassazione con sentenza 406/14.

Da ciò che si evince dalla suddetta pronuncia, vi è una disciplina differente sulla divisione ereditaria a seconda che vi sia uno solo o più immobili. Nell'ultima fattispecie, infatti, occorre valutare l'ipotesi di assegnare ad ogni coerede una porzione in natura degli appartamenti.

A parere degli Ermellini, inoltre, non è detto che chi è già comproprietario dell'immobile abbia diritto di ereditare l'intero appartamento prevalendo sugli altri coeredi.

Per comprendere a pieno questo fondamentale verdetto, comunque, facciamo un passo indietro.

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