Gli interessi moratori afferenti il contratto di mutuo

Gli interessi moratori, o di mora, sono diretti a risarcire il danno dipendente dal ritardo nel pagamento della rata ed ovviamente non sono cumulabili con i normali interessi contrattuali. Generalmente gli interessi moratori sono stabiliti per iscritto nel contratto di mutuo. Essi vengono determinati in misura superiore a quello pattuito per il finanziamento, anche al fine di disincentivare il ritardato pagamento delle rate. La misura aggiuntiva oscilla tra 2 e 4 punti percentuali. Tuttavia essi possono variare, anche in modo considerevole, da banca a banca. Accertarsene prima potrebbe evitare noiosi inconvenienti qualora si dovesse ritardare il pagamento di una rata.

Abbiamo detto che il tasso di mora è generalmente superiore a quello ordinario, al fine di disincentivare il ritardo nei pagamenti; anch'esso, però, secondo i più recenti orientamenti normativi e giurisprudenziali, non può esorbitare certi livelli affliggendo in modo eccessivo il mutuatario. In alcuni contratti, accanto alla mora, si aggiungono altre voci (commissioni di insoluto, spese di recupero crediti, ecc.), che ottengono nella sostanza il risultato di maggiorare l'ammontare di risarcimento a carico del mutuatario.

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