Il social lending

Il Social Lending è un modo più intelligente ed equo di prestare denaro. Si è sempre fatto tra familiari ed amici. Ora lo si può fare tra migliaia e migliaia di persone su internet.

I Creditori ottengono rendimenti sul capitale prestato più alti di quelli di mercato. I Debitori sicuramente tassi più bassi di quelli che si possono ottenere con prestiti da banche e finanziarie. Infatti il Social Lending è più efficiente del tradizionale modello bancario. Le banche hanno grandi costi di gestione - migliaia di impiegati da pagare, centinaia di filiali da mantenere - e quindi si tengono grandi margini sul denaro dei loro clienti che passa attraverso loro.

Su internet i costi di gestione si riducono molto e con un accordo diretto tra le persone i prestiti diventano più equi per entrambe le parti.

In una comunità di Social Lending chi ha denaro a disposizione lo presta direttamente a chi lo cerca in prestito. Il sistema è semplice e trasparente. Si mantiene sempre il controllo sul proprio denaro e si sa come viene utilizzato. E se si chiede un prestito si paga il giusto, non si va ad aumentare i profitti di banche e finanziarie.

Per far funzionare bene lo scambio nella comunità, di solito, vengono realizzati una serie di controlli ed accorgimenti. Ecco come funziona:

  • Si controlla il profilo di credito di chi cerca un prestito e gli si assegna una classe: A+, A, B o C. Se non si rientra in una di queste, non si può partecipare alla comunità.

  • I Creditori fanno le loro offerte: "Vorrei prestare X euro a Richiedenti di classe A per questa durata e questo tasso".

  • Il Richiedente valuta i tassi offerti e se li ritiene convenienti chiede il prestito. Se non gradisce i tassi di oggi, può ritornare domani per vedere se ci sono nuove offerte

  • Per ridurre i rischi, i Creditori, a volte, prestano solo piccole porzioni ad un singolo Richiedente. Un Creditore che offre 500 € o più ha il prestito frazionato su almeno 50 Richiedenti.

  • I Richiedenti firmano un contratto in cui si riconoscono debitori di chi ha prestato il denaro.

  • I Richiedenti ripagano le rate mensili via bonifico automatico (RID). Se una rata non viene pagata, una società recupero crediti si aziona con gli stessi meccanismi usati normalmente dalle banche.

  • Gli organizzatori della comunità guadagnano chiedendo ai Richiedenti una commissione sulla transazione (+ una piccola quota fissa) ed ai Creditori una commissione annuale di servizio.

  • E, a parte banche e finanziarie, sono tutti contenti - i Creditori ottengono ottimi rendimenti, i Richiedenti ottimi tassi.

12 luglio 2013 · Marzia Ciunfrini

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Stai leggendo Il social lending Autore Marzia Ciunfrini Articolo pubblicato il giorno 12 luglio 2013 Ultima modifica effettuata il giorno 1 maggio 2017 Classificato nella categoria credito e microcredito - microprestito e social lending Inserito nella sezione contratti di prestito - microcredito usura e sovraindebitamento del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani.

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