Il redditometro e le sue particolarità » Il vademecum

Il nuovo redditometro » In cosa consiste

Con il decreto legge numero 78/2010 (articolo 22) è stato modificato parzialmente l'articolo 38 del Dpr 600/1973 che disciplina, oltre all'accertamento sintetico di tipo analitico, l'accertamento sintetico di tipo induttivo, ovvero il cosiddetto redditometro. Attraverso l'utilizzo del redditometro, l'Amministrazione finanziaria può determinare induttivamente il reddito delle persone fisiche, al [ ... leggi tutto » ]

Cosa prevedono le norme sul redditometro

L'ufficio potrà sempre determinare sinteticamente il reddito complessivo del contribuente sulla base delle spese di qualsiasi genere sostenute nel corso del periodo d'imposta. È fatta salva la prova contraria del contribuente, il quale potrà dimostrare che il finanziamento delle spese effettuate è avvenuto: con redditi diversi da quelli posseduti [ ... leggi tutto » ]

Quando è ammesso l'accertamento sintetico basato sul nuovo redditometro

L'accertamento sintetico sarà ammesso solo quando il reddito complessivo accertabile, reddito presunto, risulterà superiore di almeno il 20% di quello dichiarato (nella versione precedente del redditometro, tale percentuale era pari al 25% e l'accertamento era ammesso quando il reddito dichiarato non risultava congruo, rispetto agli elementi indicativi di capacità [ ... leggi tutto » ]

I nuovi indici di capacità contributiva rilevanti per il nuovo redditometro

Con il decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze del 24 dicembre 2012 (pubblicato in G. U. numero 3 del 4 gennaio 2013) sono stati individuati gli elementi indicativi di capacità contributiva e le tipologie di nuclei familiari rilevanti per il nuovo redditometro. Tutti gli elementi di spesa sono [ ... leggi tutto » ]