Cosa prevedono le norme sul redditometro

L'ufficio potrà sempre determinare sinteticamente il reddito complessivo del contribuente sulla base delle spese di qualsiasi genere sostenute nel corso del periodo d'imposta.

È fatta salva la prova contraria del contribuente, il quale potrà dimostrare che il finanziamento delle spese effettuate è avvenuto:

  • con redditi diversi da quelli posseduti nello stesso periodo d'imposta;
  • con redditi esenti o soggetti a ritenuta alla fonte a titolo di imposta;
  • con redditi che non concorrono alla formazione del reddito imponibile Il contribuente potrà inoltre dimostrare di aver sostenuto un diverso ammontare delle spese a lui attribuite dall'ufficio.

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Stai leggendo Cosa prevedono le norme sul redditometro Autore Giorgio Valli Articolo pubblicato il giorno 26 settembre 2013 Ultima modifica effettuata il giorno 4 marzo 2017 Classificato nella categoria dichiarazione dei redditi Inserito nella sezione fisco, tributi e contributi del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani.

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