Il Pubblico Registro dei Protesti e la riabilitazione dei debitori protestati [Commento 4]

  • rosa gentile 23 settembre 2009 at 13:49

    CARTE FALSE PER RIABILITARE PROTESTATI

    Un sistema fraudolento per ‘riabilitarè debitori protestati è stato scoperto dal Nucleo di polizia tributaria del comando provinciale della Guardia di finanza Messina, che ha eseguito 4 ordinanze di custodia cautelare e varie perquisizioni tra Barcellona Pozzo di Gotto e Milazzo.

    I reati contestati sono falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico e falsità ideologica commessa dal pubblico ufficiale determinata dall'altrui inganno.

    Gli arrestati, secondo i finanzieri, avrebbero rilasciato numerose "quietanze liberatorie" nella veste di creditori, in favore di debitori che avevano fatto istanza di riabilitazione.

    Ma in effetti, gli indagati non erano i titolari dei crediti, e i veri creditori nella quasi totalità dei casi non erano stati effettivamente pagati. Anche nei pochi casi in cui il debito risultava estinto, in tutto o in parte, gli indagati non ne erano comunque titolari e dunque non avevano titolo a rilasciare la "dichiarazione liberatoria".

    La frode si basava sul presupposto di passare "inosservati" in mezzo alle molteplici pratiche di riabilitazione che quotidianamente il Tribunale di Messina si trova a evadere. Ma così non è stato.

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