Nei primo otto mesi del 2009 l'importo complessivo dei protesti è aumentato del 68,8 per cento rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, per un importo complessivo pari ad oltre 29 milioni di euro

  • rosario giossa 18 ottobre 2009 at 15:01

    Nei primo otto mesi del 2009 l'importo complessivo dei protesti è aumentato del 68,8% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, per un importo complessivo pari ad oltre 29 milioni di euro.

    A lanciare l'allarme è la Camera di Commercio di Modena che ha diffuso i dati estratti dal registro dei protesti.

    Inoltre si legge in una nota «Anche il numero degli effetti protestati ha conosciuto un aumento pari ad un +26,38%, passando da 6.780 del 31 agosto del 2008 a 8.568 del 31 agosto del 2009».

    A completare il quadro vi è un altro dato preoccupante: l'abbassamento della cancellazioni di protesto. Un altra nota recita «Le istanze presentate dal debitore e accompagnate dalla dimostrazione di aver ottemperato al proprio obbligo hanno prodotto una diminuzione del 28,06% degli effetti cancellati, cui ha fatto seguito, nello stesso periodo di quest’anno un'ulteriore abbassamento del 13,36%».

    Ulteriore dato riguarda la tipologia degli effetti protestati in particolare si nota un aumento maggiore nelle cambiali e tratte rispetto agli assegni.

    Sulla questione è intervenuta la Camera di Commercio, che si esprime così: «Considerando l'aumento dei protesti e la diminuzione delle cancellazioni, quella che emerge è una realtà difficile nella quale una quantità sempre maggiore di imprese e privati non è in grado di adempiere agli impegni di spesa presi».

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