Protesto di un assegno - Il caso particolare dell'assegno postale

Il dpr 298/2002 (regolamento recante modifiche al dpr 144/2001 sui servizi di bancoposta) contiene norme relative agli assegni postali ed estende agli stessi le disposizioni che riguardano gli assegni bancari.

Anche per gli assegni postali quindi può scattare il protesto, con una distinzione.

Se l'assegno postale è presentato all'incasso presso una banca e risulta non coperto, la dichiarazione sostitutiva del protesto sarà redatta dal capostanza di compensazione di una delle filiali della banca d'Italia con sede a Roma o Milano, mentre se la negoziazione avviene presso uno sportello postale il protesto sarà levato da un levatore competente per territorio dove ha sede l'ufficio che ha emesso il titolo (stampato sull'assegno stesso).

Le modalità di cancellazione, nonchè di riabilitazione, sono comunque le stesse degli assegni bancari.

Tratto da ADUC - articolo originale

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17 agosto 2013 · Ludmilla Karadzic

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