Processo tributario

Attenzione » il contenuto dell'articolo è stato oggetto di revisioni normative e/o aggiornamenti giurisprudenziali successivi alla pubblicazione e le informazioni in esso contenute potrebbero risultare non corrette o non attuali. Potrai trovare i post aggiornati sull'argomento nella sezione di approfondimento in fondo alla pagina, oppure qui.

Il “Contenzioso tributario” è attualmente disciplinato dai decreti legislativi numero 545 e numero 546 del 31 dicembre 1992 con i quali sono state introdotte regole più snelle nella gestione del processo tributario. L'obiettivo è stato quello di modellarlo sempre più sul processo civile, anche per dare concreta attuazione al principio costituzionale del giusto processo. Di recente, sono intervenute alcune novità.

Tra queste, si segnalano:

  • l'ampliamento della giurisdizione delle Commissioni tributarie;
  • le nuove modalità di deposito del ricorso;
  • l'eliminazione delle limitazioni di materia previste per i consulenti del lavoro in materia di assistenza tecnica davanti alle Commissioni tributarie;
  • l'inserimento tra gli atti impugnabili dell'iscrizione di ipoteca sugli immobili e del fermo dei beni mobili registrati.

La competenza delle Commissioni tributarie provinciali e regionali (queste ultime decidono in appello sulle decisioni emesse da quelle provinciali) è molto ampia e comprende i tributi di ogni genere e specie, compresi quelli regionali, provinciali e comunali, le controversie di natura catastale e quelle inerenti l'imposta o il canone comunale sulla pubblicità e il diritto sulle pubbliche affissioni.

Per fare una domanda sul processo tributario,  sul contenzioso tributario, su fisco e tasse in genere, sulle cartelle esattoriali clicca qui.

12 dicembre 2007 · Andrea Ricciardi

Commenti e domande dei lettori

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima autenticarti cliccando qui. Potrai anche utilizzare le icone posizionate in basso nel pannello di registrazione, che ti consentiranno l'accesso diretto con un account Facebook, Google+ o Twitter.