Contratti di prestito - il prestito vitalizio ipotecario [Commento 1]

  • Giovanni Napoletano 18 aprile 2012 at 09:31

    Il prestito vitalizio ipotecario è un finanziamento che viene concesso solo a chi ha almeno 65 anni, ed è proprietario di un immobile residenziale su cui non gravano ipoteche.

    Oltre all'età ci sono altri vincoli per poter accedere al finanziamento vitalizio. L'immobile deve avere un valore minimo di 75mila euro e deve appartenere a un capoluogo di provincia dove la popolazione deve essere di minimo 20mila abitanti.

    L'importo concedibile in relazione al valore dell'immobile varia in relazione all'età del richiedente. Più è alta, maggiore sarà la quota finanziabile (cioè maggiore è l'età e maggiore sarà l'importo erogato, in quanto il rischio morte aumenta, e conseguentemente il prestito verrà rimborsato prima). Se ad esempio un 65enne può ottenere circa il 20% del valore dell'immobile, un ultranovantenne può ambire fino al 50%, la soglia massima generalmente prevista. In ogni caso, in valore assoluto, l'importo concedibile oscilla in media fra 35mila e 750mila euro.

    Alla sottoscrizione del contratto di prestito vitalizio devono prendere parte i figli del richiedente. Non sono garanti ma l'istituto di credito deve essere sicuro che siano a conoscenza di come funziona il rimborso, anche perché saranno poi gli aventi causa a provvedere al rimborso che deve essere saldato entro dodici mesi dal decesso del richiedente.

    Qualora non fossero in condizioni di provvedere, si procederà con la vendita dell'immobile e dal ricavato dalla vendita verrà estinto il debito e qualsiasi eventuale somma restante verrà depositata sul conto degli eredi. Può capitare, in casi di particolare longevità del mutuatario, che l'importo del mutuo superi il valore dell'immobile. In questo caso la differenza rimane a carico della banca.

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