Il “Prestito della speranza” per il reinserimento lavorativo

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Se hai perso il lavoro e ti trovi in difficoltà, ma hai un progetto per tornare a lavorare, puoi contattare le Caritas diocesane della tua città che ti aiuteranno a concretizzare la tua idea imprenditoriale o il reinserimento lavorativo.

Come funziona l'iniziativa

Puoi richiedere un finanziamento fino a 6.000 euro con la garanzia del Fondo speciale della CEI (Conferenza Episcopale Italiana). Il prestito viene erogato nell'arco di 12 mesi, in un'unica soluzione o con tranche periodiche (di importo pari a 500 euro, se mensili) e può anche essere rinnovato per altri 12 mesi.

Il rimborso inizia dopo 12 mesi da quando hai ricevuto il finanziamento e può avere una durata massima di 5 anni.

Il tasso di interesse applicato (TAEG, tasso annuo effettivo globale) è particolarmente vantaggioso: è uguale o inferiore alla metà del tasso di interesse medio sui prestiti personali (TEGM, tasso effettivo globale medio).

Chi può approfittarne

I componenti di famiglie numerose (con due o più figli) o gravate da malattia o disabilità che a causa dell'attuale crisi economica hanno perso ogni fonte di reddito (o si trovano in cassa integrazione) e hanno un progetto per il
reinserimento lavorativo o per l'avvio di un'attività autonoma.

Cosa devi fare

Tramite gli uffici diocesani scegli una delle banche che hanno aderito all'iniziativa (gli elenchi sono disponibili sul sito ABI, nella sezione "Piano Famiglie"),  alla quale puoi rivolgerti dopo aver compilato l'apposita domanda con l'aiuto della Caritas.

Puoi farlo fino al 6 maggio 2012.

Una volta perfezionato il finanziamento, l'iniziativa prevede anche un percorso di accompagnamento gratuito - attraverso gli uffici diocesani - volto alla effettiva realizzazione del progetto.

Glossario

Ammortamento

È il processo di restituzione graduale del capitale preso in prestito attraverso il pagamento periodico di rate comprendenti una quota capitale e una quota interessi.

Contributo in conto interessi e in conto capitale

È un contributo che viene concesso per la stipula di un contratto di finanziamento a medio-lungo termine. Il contributo in conto interessi previsto, ad esempio, dall'iniziativa "il Prestito per il neonato" (vedi a pagina 10) copre una parte o l'intera quota interessi della rata prevista dal piano di ammortamento. Il contributo in conto capitale riduce l'ammontare del debito in essere nei confronti della banca.

Decadenza dal beneficio del termine

Il beneficio del termine è la possibilità prevista per il debitore, ad esempio nei contratti di finanziamento, di pagare un bene a scadenze prestabilite (le rate). La decadenza del beneficio del termine si verifica quando il debitore diviene insolvente o sono diminuite le garanzie che aveva fornito. In tal caso il creditore (ad esempio la banca) può esigere immediatamente inun'unica soluzione il rimborso del prestito.

Preammortamento

Indica il periodo del piano di rimborso di un prestito (ad esempio il mutuo) che prevede il pagamento di rate composte dalla sola quota interessi.

TAEG (tasso annuo effettivo globale)

Indica in termini percentuali il costo complessivo del finanziamento, su base annua. Comprende gli oneri accessori quali spese di istruttoria, spese di apertura pratica, spese di incasso delle rate e spese assicurative. Non sono comprese invece le imposte ed eventuali oneri notarili (nel caso di mutui ipotecari).

TEGM (tasso effettivo globale medio)

Indica il valore medio del tasso effettivamente applicato dal sistema bancario e finanziario a categorie omogenee di operazioni creditizie (ad esempio i mutui) in un arco temporale ben preciso. Tiene conto di tutte le spese, commissioni e i possibili tassi di ingresso o promozionali. I tassi rilevati sono pubblicati trimestralmente in Gazzetta Ufficiale.Al momento della pubblicazione di questo articolo, il TEGM in vigore riferito alla categoria di operazioni "crediti personali" è pari al 11,94%. L'aggiornamento è disponibile trimestralmente anche sul sito internet della Banca d'Italia.

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12 giugno 2010 · Antonio Scognamiglio

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