Equitalia - Stop al pignoramento del conto corrente per redditi inferiori a 5 mila euro [Commento 5]

  • dario33 30 dicembre 2012 at 21:10

    Pignoramento conto corrente: e la sopravvivenza? devo forse delinquere?

    Salve,
    sono un libero professionista a p.iva. Non sono un evasore e ho sempre dichiarato tutto (purtroppo).
    Ora mi trovo con due c/c pignorati dal 15/nov/2012, senza possibilità di operare nonostante parziale disponibilità economica.
    Un c/c è relativo all'accensione di un mutuo cointestato a me e mia moglie (in separazione beni) per acquisto prima casa di proprietà di entrambe, e l'altro lo uso per lavoro e come conto economico.
    Avevo in corso un procedimento di rateizzazione (72rate) di cartelle esattoriali (importo tot 70.000eur) per IVA nn pagata, di cui la metà sono riuscito a pagare. Nel corso del 2012, ho ritardato con qualche rata, per insoluti/ritardi di miei clienti e dal set'2012 nn sono più riuscito a pagare per mancanza liquidità (non venivo pagato).
    In più , sono arrivate altre 3 cartelle per anni 2008, 2009 e 2010 tutte insieme (una volta ne arrivava una all'anno) per un totale di altri 35.000eur. Ora ho i c/c bloccati nonostante abbia già richiesto proroga vecchia rateizzazione e nuova rateizzazione delle ultime cartelle. Entrambe le domande sono state accolte, a detta del fuzionario equitalia. Però io continuo ad avere i conti bloccati: nn riesco a pagare più niente e nessuno: il mutuo, l'affitto della moglie, le bollette di casa, il telefono, il gas (e d'inverno serve abbastanza), la luce, l'acqua, la scuola del figlio, l'assicurazione dell'auto, ecc. praticamente TUTTO.
    Dopo aver passato un natale che nn auguro a nessuno (eccetto a quelli di equitalia), con il bimbo che piangeva perchè babbo natale si era dimenticato di lui, adesso ho finito i viveri a casa, carta igienica compresa.
    Domanda: ma è possibile che io debba costringere la mia famiglia a questa penosa tortura? Cosa devo fare, devo andare a rubare?
    Ora nn riesco neanche a partire per lavoro per l'estero perchè di solito io anticipo tutte le spese di trasferta. Ovviamente ho tutte le carte di credito bloccate, contanti finiti.
    Possibile che io non possa fare nulla? Possibile che questi esperti di equitalia non capiscano la situazione in cui si trovano persone come me? E se fossi un pensionato?
    Potrò chiedere lo sblocco del conto e il risarcimento di tutte le penali e i danni per i ritardati pagamenti che mi stanno costringendo a fare?
    Aggiungo che questa è la situazione in cui tutti si possono ritrovare in caso di “moneta elettronica” e abolizione del contante. Praticamente ti spengono quando gli pare.
    Vi prego di rispondermi, grazie. Dario.

    • Carla Benvenuto 31 dicembre 2012 at 10:38

      Come potrà rendersi conto consultando questa sezione, il suo non è un caso isolato. Se fosse stato un pensionato, si sarebbe trovato nelle stesse condizioni in cui versa da libero professionista esercitante.

      A fronte di casi come il suo, ogni ulteriore commento è superfluo e rischierebbe di scivolare nella retorica più penosa.

      Lei deve riuscire, adesso, a raccogliere documentazione probante sull'accoglimento dell'istanza di proroga della rateazione ed affidarsi poi ad una associazione di consumatori seria (ad esempio l'ADUC) per tentare di ottenere il risarcimento del danno che Equitalia le ha causato. A partire dalla data in cui, pur essendo stata accolta l'istanza di proroga della rateazione, il pignoramento dei conti correnti non è stato contestualmente e tempestivamente revocato.

      Le auguro un anno a venire più sereno di quello che sta per passare. Purtroppo, come amava ripetere George Bernard Shaw, il peggior peccato contro i nostri simili non è l'odio, ma l'indifferenza: questa è l'essenza della disumanità.

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