Il fondo di sostegno per il pagamento dei mutui previsto nella finanziaria 2008

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Per venire incontro a chi si trova in difficoltà nel pagamento dei mutui il governo ha introdotto, nella finanziaria 2008, un emendamento che consente di chiedere la sospensione del pagamento per i mutui prima casa. Questa facoltà è riconosciuta per i contratti di mutuo riferiti all'acquisto di unità immobiliari da adibire ad abitazione principale del mutuatario, e si può chiedere la sospensione del pagamento delle rate per non più di due volte e per un periodo massimo complessivo non superiore a diciotto mesi nel corso dell'esecuzione del contratto. In tal caso, la durata del contratto di mutuo e quella dell'ipoteca è prorogata di un periodo eguale alla durata della sospensione. Al termine della sospensione, il pagamento delle rate riprende secondo gli importi e con la periodicità originariamente previsti dal contratto, salvo diverso patto eventualmente intervenuto fra le parti per la rinegoziazione delle condizioni. Per avere questa agevolazione occorre però dimostrare di essere realmente in condizioni economiche tali da non poter far fronte al pagamento.

La possibilità di sospendere il mutuo, però, non non è immediatamente operativa ma occorre attendere che venga varato un apposito regolamento di attuazione. La gestione delle richieste, infatti, sarà affidata ad un apposito Fondo di solidarietà per i mutui per l'acquisto della prima casa, che avrà una dotazione di 10 milioni di euro per ciascuno degli anni 2008 e 2009 e che dovrà farsi carico di pagare le spese notarili necessarie per tutte le annotazioni sulle ipoteche dei mutui “sospesi”. In ogni caso, però, la richiesta di rinvio dei pagamenti non potrà essere presentata se sono già partite le procedure per il pignoramento dell'immobile.

Nei primi giorni di marzo 2008 è stato redatto il Regolamento Attuativo, che avrebbe dovuto essere varato entro 45 gg al massimo dal Consiglio di Stato.

Il fondo di solidarietà per i mutui previsto dalla legge finanziaria 2008 (commi da 475 a 480) sarà attivo con l'emanazione del regolamento interministeriale di attuazione (Ministero Economia e Finanze e Ministero Solidarietà Sociale).

Per avere maggiori informazioni si potrà contattare il Ministero della Solidarietà Sociale nei seguenti modi:

- numero verde 800.196.196 (attivo dal lunedì al venerdì - orario 9.00-20.00)
- e-mail: centrodicontatto@welfare.gov.it
- e-mail: informa@solidarietasociale.gov.it

Nel frattempo, il Codacons ha annunciato una diffida al Ministro dell'Economia, e a quello per lo Sviluppo Economico, affinché emettano il regolamento attuativo della Finanziaria, per garantire in favore dei cittadini il diritto alla sospensione del pagamento delle rate del mutuo al massimo per due volte e per un periodo non eccedente i 18 mesi.

Ne dà notizia la stessa Associazione, spiegando che, a causa della preoccupante crescita delle sofferenze, che in un anno sono cresciute dell'8,45%, portando a oltre 11 miliardi di euro il debito che le famiglie non riescono a sostenere, ha deciso di mettere a disposizione dei cittadini un pool di avvocati esperti del settore, al quale potranno rivolgersi i cittadini in difficoltà col proprio mutuo, oppure alle prese con problemi relativi a conti bancari o credito al consumo.

Le domande possono essere inoltrate gratuitamente scrivendo un'e-mail a banche@codacons.it oppure è possibile parlare con i legali specializzati chiamando il numero 178.4402358, dal lunedì al venerdì, dalle 13.30 alle 15.30.

19 aprile 2008 · Piero Ciottoli

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