Contratti stipulati fuori dei locali commerciali - obblighi di informazione sul diritto di recesso

Per i contratti e per le proposte contrattuali perfezionate fuori dai locali commerciali, il professionista deve informare il consumatore del diritto di recesso. L'informazione deve essere fornita per iscritto e deve contenere:

  1. l'indicazione dei termini, delle modalità e delle eventuali condizioni per l'esercizio del diritto di recesso;
  2. l'indicazione del soggetto nei cui riguardi va esercitato il diritto di recesso ed il suo indirizzo o, se si tratti di società o altra persona giuridica, la denominazione e la sede della stessa, nonché l'indicazione del soggetto al quale deve essere restituito il prodotto eventualmente già consegnato, se diverso.

Qualora il contratto preveda che l'esercizio del diritto di recesso non sia soggetto ad alcun termine o modalità, l'informazione deve comunque contenere gli elementi indicati nella lettera b) del paragrafo precedente.

Qualora sia sottoposta al consumatore, per la sottoscrizione, una nota d'ordine, comunque denominata, l'indicazione dei termini, delle modalità e delle eventuali condizioni per l'esercizio del diritto di recesso deve essere riportata nella suddetta nota d'ordine, separatamente dalle altre clausole contrattuali e con caratteri tipografici uguali o superiori a quelli degli altri elementi indicati nel documento.

Una copia della nota d'ordine, recante l'indicazione del luogo e della data di sottoscrizione, deve essere consegnata al consumatore.

Qualora non venga predisposta una nota d'ordine, l'informazione deve essere comunque fornita al momento della stipula del contratto ovvero all'atto della formulazione della proposta ed il relativo documento deve contenere, in caratteri chiaramente leggibili anche l'indicazione del luogo e della data in cui viene consegnato al consumatore, nonché gli elementi necessari per identificare il contratto. Di tale documento il professionista può richiederne una copia sottoscritta dal consumatore.

Per i contratti stipulati per corrispondenza o, comunque, in base ad un catalogo che il consumatore ha avuto modo di consultare senza la presenza del professionista, l'informazione sul diritto di recesso deve essere riportata nel catalogo o altro documento illustrativo della merce o del servizio oggetto del contratto, o nella relativa nota d'ordine, con caratteri tipografici uguali o superiori a quelli delle altre informazioni concernenti la stipula del contratto, contenute nel documento.

Nella nota d'ordine, comunque, può essere riportato il solo riferimento al diritto di esercitare il recesso, con la specificazione del relativo termine e con rinvio alle indicazioni contenute nel catalogo o altro documento illustrativo della merce o del servizio per gli ulteriori elementi previsti nell'informazione.

Il professionista non potrà accettare, a titolo di corrispettivo, effetti cambiari che abbiano una scadenza inferiore a quindici giorni dalla stipulazione del contratto e non potrà presentali allo sconto prima di tale termine.

2 febbraio 2013 · Giovanni Napoletano

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