Cosa si intende per contratti negoziati fuori dei locali commerciali

Sono da considerarsi contratti negoziati fuori dei locali commerciali i contratti tra un professionista ed un consumatore, riguardanti la fornitura di beni o la prestazione di servizi, in qualunque forma conclusi, stipulati:

  1. durante la visita del professionista al domicilio del consumatore o di un altro consumatore ovvero sul posto di lavoro del consumatore o nei locali nei quali il consumatore si trovi, anche temporaneamente, per motivi di lavoro, di studio o di cura;
  2. durante una escursione organizzata dal professionista al di fuori dei propri locali commerciali;
  3. in area pubblica o aperta al pubblico, mediante la sottoscrizione di una nota d'ordine, comunque denominata;
  4. per corrispondenza o, comunque, in base ad un catalogo che il consumatore ha avuto modo di consultare senza la presenza del professionista.

Le norme riguardanti il diritto di recesso per contratti stipulati fuori dei locali commerciali si estendono anche al caso di proposte contrattuali sia vincolanti che non vincolanti effettuate dal consumatore in condizioni analoghe a quelle appena specificate, per le quali non sia ancora intervenuta l'accettazione del professionista.

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