La prova scritta per ottenere un decreto ingiuntivo

La prova scritta per ottenere un decreto ingiuntivo può consistere nella promessa unilaterale, nel riconoscimento di un debito o comunque nella prova di un credito altrui contenuta in un telegramma, in un documento, anche elettronico a firma digitale, in una e-mail inviata con Posta Elettronica Certificata (PEC).

Valgono inoltre gli estratti delle scritture contabili (nel caso di crediti dovuti a somministrazione di merci o di denaro), purchè regolarmente emessi e vidimati.

Se il creditore è lo Stato, fanno prova anche libri e registri, se regolarmente tenuti e certificati e, nel caso di mancati versamenti di previdenza ed assistenza, valgono le indagini degli ispettori preposti.

Ad emettere il decreto può essere il Presidente del Tribunale, il giudice di pace o il capo dell'Ufficio Giudiziario competente per il procedimento in corso.

Assistenza gratuita, briciole di pane e commenti

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su la prova scritta per ottenere un decreto ingiuntivo. Clicca qui.

Stai leggendo La prova scritta per ottenere un decreto ingiuntivo Autore Paolo Rastelli Articolo pubblicato il giorno 5 luglio 2013 Ultima modifica effettuata il giorno 19 giugno 2016 Classificato nella categoria decreto ingiuntivo opposizione a decreto ingiuntivo e al precetto opposizione ad esecuzione e agli atti esecutivi . Inserito nella sezione tutela dei beni del debitore Numero di commenti e domande: 3

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima autenticarti cliccando qui. Potrai anche utilizzare le icone posizionate in basso nel pannello di registrazione, che ti consentiranno l'accesso diretto con un account Facebook, Google+ o Twitter.

1 2 3

Contenuti suggeriti da Google

Altre info