Pignoramento e conversione - si deve avvisare il debitore

Il debitore deve essere avvisato del proprio diritto di ottenere la conversione del pignoramento

L'avvertimento ex articolo 492, comma 3, Cpc  (ovvero la facoltà di conversione della cosa pignorata in un somma di denaro pari al debito) è necessario anche nell'atto esecutivo presso terzi. La Suprema Corte, con la sentenza numero n° 6662 del 23 marzo 2011, fa chiarezza sulle novità legislative che negli [ ... leggi tutto » ]

E se invece risulta omesso l'avviso sulla possibilità di conversione del pignoramento?

Ma attenzione, se il debitore non è stato reso espressamente informato della facoltà di presentare istanza di conversione, non può essere disposta la vendita o l'assegnazione a norma degli articoli 530, 552 e 569 Cc. Laddove la vendita o l'assegnazione siano disposte ugualmente, la relativa ordinanza dovrà considerarsi viziata, [ ... leggi tutto » ]

È escluso che il pignoramento sia nullo - La possibilità di conversione del pignoramento sarà tutelata altrimenti

È smentita la tesi secondo cui il pignoramento presso terzi sarebbe un procedimento speciale rispetto a quello "generale" dell’espropriazione mobiliare e dunque non richiederebbe la necessità di avvertire il debitore della facoltà di conversione. L'articolo 492 Cc negli ultimi anni è stato modificato dalla legge 80/2005, modificata dalla legge [ ... leggi tutto » ]