CREDITO AL CONSUMO - IL RECESSO

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In tutti i casi in cui il contratto di finanziamento sia concluso fuori dai locali commerciali oppure a distanza, il consumatore ha facoltà , per legge, di recedere entro 14 giorni tramite invio di una raccomandata a/r.

Nei 15 giorni successivi il consumatore dovrà restituire alla banca o finanziaria l'ammontare totale del finanziamento eventualmente già riscosso.

La banca o finanziaria, entro lo stesso termine calcolato dal ricevimento della raccomandata, dovrà invece restituire le somme eventualmente già percepite a fronte del contratto (spese, anticipi, rate già pagate, etc.).

Nel caso particolare in cui ad un contratto "finanziario" ne sia collegato un'altro -sempre sottoscritto a distanza con la stessa banca o finanziaria o con una società con questa convenzionata-, recedendo dal primo si recede automaticamente anche dal secondo. (codice del consumo articolo 67 duodecies comma 8).

Ne è un tipico esempio, per restare nell'ambito di questa scheda, un contratto di finanziamento personale (o di finanziamento con cessione del quinto) a cui sia eventualmente collegato un contratto relativo ad una carta revolving.

Attenzione!

Per i prestiti "finalizzati", ovvero i finanziamenti legati all'acquisto di un bene o servizio, le regole di recesso a cui riferirsi sono quelle previste per gli acquisti a distanza o fuori sede, che prevedono l'invio della raccomandata a/r entro 10 giorni dalla conclusione.

Ciò in quanto di norma il consumatore recede in primis dal contratto di acquisto, e solo conseguentemente da quello di finanziamento (per il quale, singolarmente, il termine rimarrebbe di 14 giorni).

In tal caso la legge prevede una sorta di automaticità , per cui recedendo entro 10 gg dall'acquisto del bene o servizio si recede automaticamente dal finanziamento collegato.

Tale automaticità deriva dall'obbligo a carico del venditore di comunicare al finanziatore l'avvenuto esercizio del diritto di recesso, con rimborso delle somme già eventualmente incamerate. Il consumatore, da parte sua, avrà diritto al rimborso di quanto eventualmente pagato, sia al venditore che alla finanziaria.

Sulle particolari regole valevoli per i contratti bancari conclusi a distanza dai consumatori si veda il decreto legislativo190/05 recentemente confluito nel Codice del consumo, articolo dal 67-bis al 67-vicies bis.

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