Il conto corrente - istruzioni per l'uso

Il contratto di conto corrente - riferimenti normativi

Il contratto di conto corrente, come quello di deposito, e' regolato sia dal codice civile (articolo 1823 e seguenti) che dal testo unico delle leggi bancarie e creditizie, il decreto legislativo385/93 negli articoli dal 116 in poi. Rilevante e' anche la delibera CICR del 4/3/2003 resa attuativa dalla Banca [ ... leggi tutto » ]

TRASPARENZA E PUBBLICITA' ALLE CONDIZIONI APPLICATE AL CONTO CORRENTE

Deve avvenire tramite affissione, nei locali aperti al pubblico della banca e delle proprie filiali, di tutte le condizioni economiche relative alle operazioni e ai servizi offerti, dai tassi di interesse attivi e passivi ai prezzi, alle commissioni e spese (anche quelle applicabili alle comunicazioni al cliente), agli interessi [ ... leggi tutto » ]

IL CONTRATTO DI CONTO CORRENTE - CARATTERISTICHE

I contratti devono essere stipulati per iscritto e una copia dev'essere consegnata al cliente. La consegna della copia e' attestata mediante firma del cliente sull'originale conservato in banca. Il mancato rispetto di queste disposizioni può portare all'annullamento del contratto. E' bene sapere che la forma scritta non e' necessaria [ ... leggi tutto » ]

COMUNICAZIONI PERIODICHE - ESTRATTO CONTO CORRENTE

La banca e' tenuta, anche se non vi sono variazioni, ad inviare periodicamente al cliente, almeno una volta all'anno, il documento di sintesi contenente le principali condizioni economiche che regolano il contratto (tassi, commissioni, spese, valute, etc.) nonche' le principali clausole contrattuali aggiornate. Cio' avviene normalmente in occasione dell'invio [ ... leggi tutto » ]

La valuta nel calcolo degli interessi in conto corrente

La valuta è' la data dalla utilizzata per il calcolo degli interessi, ovvero la data da cui parte il conteggio (per le operazioni attive come il versamento) oppure in cui lo stesso si interrompe (per le operazioni passive come il prelevamento). Essa e' diversa a seconda del tipo di [ ... leggi tutto » ]

Conto corrente - Il riassunto scalare e calcolo degli interessi

Il riassunto scalare e' l'elenco dei saldi raggruppati per valuta. Ogni saldo viene moltiplicato per il numero di giorni della sua durata. I risultati, divisi per 100, sono i cosiddetti “numeri creditori o debitori”. Gli interessi vengono calcolati moltiplicando il tasso per i “numeri creditori e debitori” e dividendo [ ... leggi tutto » ]

Le commissioni di massimo scoperto

Le commissioni di massimo scoperto sono le commissioni calcolate sulla punta massima di scoperto rilevata nel periodo, ovvero sul massimo saldo “in rosso” o sul massimo superamento di un fido. Attualmente la percentuale minima e' dello 0,125%, normalmente calcolato sul saldo indipendentemente dal tempo di sua permanenza. Sull'argomento c'e' [ ... leggi tutto » ]

Le spese di conto corrente

Le spese calcolate in fase di liquidazione dipendono esclusivamente da cosa prevede il contratto. Si va dall'addebito di un TOT per operazione al forfait fisso fino alla gratuita' assoluta. Stesso discorso per le spese di chiusura, che riguardano il calcolo delle competenze e non sono da confondere con quelle [ ... leggi tutto » ]

OFFERTE E CONTRATTI DI CONTO CORRENTE STIPULATI FUORI SEDE O A DISTANZA

In caso di offerta fuori sede il foglio informativo deve anche contenere i dati e la qualifica dell'eventuale soggetto terzo -intermediario della contrattazione- che entra in rapporto con il cliente nonche' gli eventuali costi aggiuntivi derivanti da tale modalita' di offerta. Il soggetto terzo deve consegnare al cliente, prima [ ... leggi tutto » ]

CHIUDERE IL CONTO CORRENTE

Come regola generale si può rescindere dal contratto ad ogni chiusura del conto, con un preavviso minimo di almeno 10 giorni (articolo 1833 del codice civile). Le banche sono ovviamente libere di fissare condizioni piu' favorevoli, e di solito la rescissione e' permessa in qualsiasi momento, stante il preavviso [ ... leggi tutto » ]

CONTO CORRENTE - RECLAMI E CONTESTAZIONI

Il primo passo in caso di reclami e contestazioni e' rivolgersi all'apposito ufficio all'interno della banca, di persona o inviando una raccomandata a/r (magari di messa in mora, si veda piu' avanti). E' bene sapere che la banca deve pubblicizzare presso i propri locali (nonche' sul proprio sito, se [ ... leggi tutto » ]

SUCCESSIONE DEL CONTO CORRENTE

Come regola generale, in caso di morte dell'intestatario del conto corrente, gli eredi devono informare la banca, solitamente consegnando ad essa il certificato di morte e la documentazione anagrafica inerente la successione. La banca blocca il conto (portando comunque a termine le operazioni gia' disposte prima del decesso, quindi [ ... leggi tutto » ]

CONTO CORRENTE "DORMIENTE"

La finanziaria 2006 ha istituito un fondo, da tenersi presso il Ministero dell'economia e delle finanze, utilizzabile per indennizzare gli investitori vittime di frodi finanziarie. Questo fondo e' alimentato principalmente dall'importo dei conti correnti definiti "dormienti", ovvero non movimentati da piu' di dieci anni, con saldo superiore ai 100 [ ... leggi tutto » ]

Note importanti sui conti correnti dormienti

1) Si intendono dormienti i conti sui quali non sia stata effettuata alcuna operazione o movimentazione su iniziativa del titolare o di terzi delegati in forma scritta, per 10 anni decorrenti dalla libera disponibilita' delle somme. 2) Per i conti rispetto ai quali il termine di 10 anni si [ ... leggi tutto » ]

Esenzione dal pagamento dell'imposta di bollo per conti correnti con giacenza media non superiore a cinquemila euro

E' stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale numero 127 del 1 giugno 2012 il Decreto 24 maggio 2012 del Ministro dell'Economia e delle Finanze contente modalità di attuazione dei commi da 1 a 3 dell'articolo 19 del decreto-legge 6 dicembre 2011 numero 201 ( Decreto Salva Italia) in materia di [ ... leggi tutto » ]

Estratto conto corrente anni precedenti

A tal ultimo proposito, si ricorda che, ai sensi dell'articolo 119, comma 4, del decreto legislativo 385/1993, Il cliente, colui che gli succede a qualunque titolo e colui che subentra nell'amministrazione dei suoi beni hanno diritto di ottenere, a proprie spese, entro un congruo termine e comunque non oltre [ ... leggi tutto » ]