OFFERTE E CONTRATTI DI CONTO CORRENTE STIPULATI FUORI SEDE O A DISTANZA

In caso di offerta fuori sede il foglio informativo deve anche contenere i dati e la qualifica dell'eventuale soggetto terzo -intermediario della contrattazione- che entra in rapporto con il cliente nonchè gli eventuali costi aggiuntivi derivanti da tale modalità di offerta.

Il soggetto terzo deve consegnare al cliente, prima della sottoscrizione del contratto, l'avviso denominato "principali norme di trasparenza" e il foglio informativo, con firma di un'attestazione di avvenuta consegna.

In caso invece di utilizzo di tecniche di comunicazione a distanza (telefono, Internet, etc.), gli avvisi e i fogli informativi sono messi a disposizione mediante tali tecniche su carta o altro supporto durevole (dischetto, file, etc.), disponibile ed accessibile per il cliente.

Se il contratto viene concluso su richiesta del cliente con tecniche che non consentono l'immediata trasmissione di detti documenti, essi saranno resi disponibili dopo la conclusione del contratto.

Per quanto riguarda specificatamente Internet, i documenti di cui sopra sono resi accessibili dall'home page del sito della banca nonchè da ogni pagina dedicata ai rapporti commerciali con i clienti.

In questi casi i fogli informativi contengono anche i costi e gli oneri legati al mezzo di comunicazione utilizzato nonchè i recapiti che permettono di contattare rapidamente la banca.

Le stesse regole si applicano ai contratti, specificatamente al diritto di riceverne copia PRIMA della sottoscrizione, copia che dev'essere fornita su supporto cartaceo o comunque durevole (qualsiasi sistema che consenta di memorizzare e/o riprodurre il testo).

Per quanto riguarda le comunicazioni periodiche obbligatorie, nonchè quelle relative alle variazioni delle condizioni (le regole sono quelle già viste), nel caso di contratti gestiti a distanza le parti possono decidere che la trasmissione avvenga attraverso modalità particolari quali l'invio di posta elettronica o l'accesso a particolari aree del sito della banca (magari attraverso un codice).

Sul contratto vi deve essere una specifica clausola al riguardo, accettata dal cliente.

In questi casi il termine per rescindere dal contratto a seguito della variazione, nonchè quello per contestare l'estratto conto, partono dalla ricezione della comunicazione prevista, a condizione che essa contenga l'esistenza di detto termine.

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  • augusto bressi 13 settembre 2009 at 07:13

    Dai conti ai mutui, più chiarezza - Da Bankitalia nuove disposizioni: stop al complicato linguaggio bancario.

    Ora le informazioni diventano più chiare e comprensibili per tutti.

    Lo stabilisce la Banca d'Italia con la pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle nuove disposizioni sulla ‘Trasparenza delle operazioni e dei servizi bancari e finanziari per la correttezza delle relazioni tra intermediari e clientì.

    Basta, quindi, con quei documenti scritti con caratteri piccolissimi, con le clausole richiamate in fondo alla pagina, difficili da leggere anche con gli occhiali.

    Chiarezza e semplicità su costi e rischi dei prodotti, dal conto corrente al mutuo, diventano un obbligo per gli istituti di credito. Via nazionale indica una vera e propria guida alla comunicazione e alla scrittura dei documenti: dai caratteri da usare alle parole da utilizzare e a cui dare rilievo in neretto.

    Per i clienti, una vera e propria rivoluzione, in nome della correttezza e della buona fede, e che favorisce la concorrenza. Informazioni chiare, esaurienti, adeguate alla clientela a cui si rivolgono, presupponendo che le relazioni d'affari siano improntate a criteri di buona fede e correttezza.

    CONTI CORRENTI. La banca indica innanzitutto i propri dati e spiega cos'è un conto corrente, quanto costa aprirlo ed eventuali requisiti minimi (ad esempio, il versamento iniziale di una somma di denaro, l'accredito dello stipendio, ecc.), le valute sui versamenti e sui prelievi, quanti giorni occorrono per la disponibilità delle somme accreditate sul conto e degli assegni versati, tutte le causali che danno origine a costi per il cliente, specificandone l'importo. E, poi, quali sono gli interessi per le somme depositate.

    FIDO E SCONFINAMENTO. Fra gli obblighi della banca, c'è quello di indicare quanto costa un fido, lo sconfinamento extra fido e quello in assenza di fido, la commissione di massimo scoperto o altre voci di costo, con inclusi alcuni esempi. MUTUO. Per i contratti di mutuo, la banca spiega cos'è, quali tipi offre e qual è il costo, e i rischi tipici di ciascuno, secondo modalità che agevolano alla clientela la comprensione delle principali differenze tra i diversi prodotti.

    Il documento riporta altresì, per ciascuno dei mutui in questione, almeno il tasso di interesse, la durata minima e massima del mutuo, le modalità di ammortamento, la periodicità delle rate, il Taeg (tasso annuo effettivo globale), l'esempio di importo della rata di ciascun mutuo, in conformità di quanto riportato nei relativi fogli informativi.

    E poi, le spese per la stipula del contratto e per la gestione del rapporto, i tempi di erogazione, indicazioni su estinzione anticipata e portabilità. Nei documenti di ciascun prodotto offerto dalla banca, sono incluse le modalità per i reclami e un piccolo dizionario con la spiegazione delle parole tecniche.

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