Note importanti sui conti correnti dormienti

1) Si intendono dormienti i conti sui quali non sia stata effettuata alcuna operazione o movimentazione su iniziativa del titolare o di terzi delegati in forma scritta, per 10 anni decorrenti dalla libera disponibilità delle somme.

2) Per i conti rispetto ai quali il termine di 10 anni si sia compiuto alla data di entrata in vigore del regolamento attuativo (17/8/07), la comunicazione va effettuata entro sei mesi dalla stessa data e le somme sono devolute al fondo entro quattro mesi dalla scadenza del termine di 180 giorni.

3) L'avviso si intende correttamente inviato pur se il cliente risulta deceduto o trasferito.

4) Il conto rimane attivo anche se il cliente, nei 180 giorni dettati dalla banca, semplicemente si interessa al proprio conto comunicando di voler continuare il rapporto oppure chiedendo un libretto degli assegni o copia di documentazione bancaria o un aggiornamento contabile, oppure comunicando una variazione di residenza. NON hanno effetto, invece, i rid automatici e le operazioni provenienti da terzi come i bonifici (in questi casi il conto, per la banca, continua a "dormire").

5) Il conto rimane attivo, inoltre, anche se il cliente movimenta altri conti tenuti presso la stessa banca, a meno che essi non siano cointestati con altri soggetti.

Richiedi assistenza gratuita sugli argomenti trattati nell'articolo

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su note importanti sui conti correnti dormienti.

Commenti e domande dei lettori

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima autenticarti cliccando qui. Potrai anche utilizzare le icone posizionate in basso nel pannello di registrazione, che ti consentiranno l'accesso diretto con un account Facebook, Google+ o Twitter.

1 2