Note importanti sui conti correnti dormienti

1) Si intendono dormienti i conti sui quali non sia stata effettuata alcuna operazione o movimentazione su iniziativa del titolare o di terzi delegati in forma scritta, per 10 anni decorrenti dalla libera disponibilità delle somme.

2) Per i conti rispetto ai quali il termine di 10 anni si sia compiuto alla data di entrata in vigore del regolamento attuativo (17/8/07), la comunicazione va effettuata entro sei mesi dalla stessa data e le somme sono devolute al fondo entro quattro mesi dalla scadenza del termine di 180 giorni.

3) L'avviso si intende correttamente inviato pur se il cliente risulta deceduto o trasferito.

4) Il conto rimane attivo anche se il cliente, nei 180 giorni dettati dalla banca, semplicemente si interessa al proprio conto comunicando di voler continuare il rapporto oppure chiedendo un libretto degli assegni o copia di documentazione bancaria o un aggiornamento contabile, oppure comunicando una variazione di residenza. NON hanno effetto, invece, i rid automatici e le operazioni provenienti da terzi come i bonifici (in questi casi il conto, per la banca, continua a "dormire").

5) Il conto rimane attivo, inoltre, anche se il cliente movimenta altri conti tenuti presso la stessa banca, a meno che essi non siano cointestati con altri soggetti.

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  • augusto bressi 13 settembre 2009 at 07:13

    Dai conti ai mutui, più chiarezza - Da Bankitalia nuove disposizioni: stop al complicato linguaggio bancario.

    Ora le informazioni diventano più chiare e comprensibili per tutti.

    Lo stabilisce la Banca d'Italia con la pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle nuove disposizioni sulla ‘Trasparenza delle operazioni e dei servizi bancari e finanziari per la correttezza delle relazioni tra intermediari e clientì.

    Basta, quindi, con quei documenti scritti con caratteri piccolissimi, con le clausole richiamate in fondo alla pagina, difficili da leggere anche con gli occhiali.

    Chiarezza e semplicità su costi e rischi dei prodotti, dal conto corrente al mutuo, diventano un obbligo per gli istituti di credito. Via nazionale indica una vera e propria guida alla comunicazione e alla scrittura dei documenti: dai caratteri da usare alle parole da utilizzare e a cui dare rilievo in neretto.

    Per i clienti, una vera e propria rivoluzione, in nome della correttezza e della buona fede, e che favorisce la concorrenza. Informazioni chiare, esaurienti, adeguate alla clientela a cui si rivolgono, presupponendo che le relazioni d'affari siano improntate a criteri di buona fede e correttezza.

    CONTI CORRENTI. La banca indica innanzitutto i propri dati e spiega cos'è un conto corrente, quanto costa aprirlo ed eventuali requisiti minimi (ad esempio, il versamento iniziale di una somma di denaro, l'accredito dello stipendio, ecc.), le valute sui versamenti e sui prelievi, quanti giorni occorrono per la disponibilità delle somme accreditate sul conto e degli assegni versati, tutte le causali che danno origine a costi per il cliente, specificandone l'importo. E, poi, quali sono gli interessi per le somme depositate.

    FIDO E SCONFINAMENTO. Fra gli obblighi della banca, c'è quello di indicare quanto costa un fido, lo sconfinamento extra fido e quello in assenza di fido, la commissione di massimo scoperto o altre voci di costo, con inclusi alcuni esempi. MUTUO. Per i contratti di mutuo, la banca spiega cos'è, quali tipi offre e qual è il costo, e i rischi tipici di ciascuno, secondo modalità che agevolano alla clientela la comprensione delle principali differenze tra i diversi prodotti.

    Il documento riporta altresì, per ciascuno dei mutui in questione, almeno il tasso di interesse, la durata minima e massima del mutuo, le modalità di ammortamento, la periodicità delle rate, il Taeg (tasso annuo effettivo globale), l'esempio di importo della rata di ciascun mutuo, in conformità di quanto riportato nei relativi fogli informativi.

    E poi, le spese per la stipula del contratto e per la gestione del rapporto, i tempi di erogazione, indicazioni su estinzione anticipata e portabilità. Nei documenti di ciascun prodotto offerto dalla banca, sono incluse le modalità per i reclami e un piccolo dizionario con la spiegazione delle parole tecniche.

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