CONTO CORRENTE "DORMIENTE"

La finanziaria 2006 ha istituito un fondo, da tenersi presso il Ministero dell'economia e delle finanze, utilizzabile per indennizzare gli investitori vittime di frodi finanziarie.

Questo fondo è alimentato principalmente dall'importo dei conti correnti definiti "dormienti", ovvero non movimentati da più di dieci anni, con saldo superiore ai 100 euro.

Le banche devono inviare al titolare del conto una lettera raccomandata a/r indirizzata all'ultimo indirizzo comunicato o conosciuto (o a terzi eventualmente delegati dal titolare stesso) contenente l'invito a impartire istruzioni entro 180 giorni dalla ricezione, avvisandolo che - decorso inutilmente il termine - il conto verrà estinto e le somme in esso contenute saranno devolute al fondo (vedi nota 3) .

Se nei 180 giorni viene effettuata un'operazione o movimentazione ad iniziativa del titolare del rapporto -o di terzi delegati per iscritto-, il conto rimane attivo (vedi note 4 e 5).

L'elenco dei conti "dormienti" viene inviato annualmente (entro il 31/3) dalle banche al Ministero dell'economia e delle finanze e viene pubblicato dalle banche stesse, con la stessa scadenza, su un quotidiano a diffusione nazionale e sul sito del medesimo Ministero. L'elenco contiene il nome, la data e il luogo di nascita di ciascun titolare di conto. Le somme vengono poi devolute al fondo sempre annualmente, entro il 31/5.

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